Chi vuole Leao? Solo sondaggi da Barça e United, l’Arabia resta un’opzione valida
Con le dichiarazioni pronunciate nelle scorse ore dopo il suo primo gol al Mondiale ("“In questo momento devo stare concentrato sul Mondiale. Quello che so di questo allenatore è che molto bravo, ha fatto bene in Portogallo, allo United non è andata come voleva ma resta un grande allenatore. Decido la mia vita dopo il Mondiale”), Rafael Leao ha provato a ricucire il suo rapporto con il Milan, ma il suo futuro in rossonero resta tutt'altro che incerto. Ogni decisione verrà presa dopo il Mondiale e dopo il colloquio che avrà con Ruben Amorim, ma per sistemare tutto serviranno grandi opere di diplomazia tra giocatore, agenti e nuova società.
Nelle scorse settimane, Leao aveva definito chiusa la sua avventura al Milan e aveva manifestato la sua voglia di andare a giocare in altri campionati diversi dalla Serie A. Ma esattamente di quali "nuove sfide" parlava Rafa? Scrive La Gazzetta dello Sport: "Barcellona e Manchester United non hanno mai dato un seguito reale ai primi sondaggi, l’Arabia resta un’opzione valida per la possibile portata economica della proposta,magari dall’Al -Hilal di Theo Hernandez. Si riformerebbe la 'Theao', stavolta lontano dai riflettori del grande calcio europeo".


