Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / milan / Editoriale
Basta con il gioco dell’Oca. Colmata una lacuna. Difesa: un misterioso primo della lista. Liberali, il Milan non si arrende. KosticTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 00:00Editoriale
di Carlo Pellegatti
per Milannews.it

Basta con il gioco dell’Oca. Colmata una lacuna. Difesa: un misterioso primo della lista. Liberali, il Milan non si arrende. Kostic

Erano ormai mesi e mesi che cercavamo di far capire loro la differenza tra costi e investimenti. Niente da fare. Il Milan ha buttato via tempo, denaro, piazzamenti in Champions League. Insomma, un frustrante “Gioco dell’oca”, che è sempre stato definito “un gioco di società”, ma sembra che, da qualche tempo, abbia cambiato nome. Oggi, infatti, viene chiamato “Gioco di Società Milan”, con la pedina che ritorna sempre al punto di partenza. Quello che è accaduto alla squadra dal 2022, insomma negli ultimi quattro anni.

Gerry Cardinale ci riprova ora in prima persona, dopo essersi tolto, salvo clamorose novità, i lacci e i lacciuoli di Elliott. Senza l’Amministratore Delegato Giorgio Furlani, evidentemente ritenuto il primo responsabile dei tre anni più brutti, tristi e incomprensibili della storia rossonera. Tutti sanno che il parabrezza è più grande dello specchietto retrovisore, proprio perché quello che ci sta davanti è più importante di quello passato dietro.

Quindi guardiamo con interesse al prossimo futuro, consci, molto consci che, almeno fino al 2028, futuro lontano, non dovrebbe cambiare nulla a livello di proprietà. Si vocifera di una campagna d’estate ricca di sorprese e novità. Il primo acquisto ha colmato una lacuna vecchia di anni, quella dell’attaccante centrale. Goncalo Ramos è un centravanti di valore, fra i più forti in area.

Il secondo step sarà il rafforzamento del reparto arretrato, con due difensori di alta qualità. Dotati di una caratteristica peculiare. Quella di avere piedi morbidi, di possedere innato il gusto del gioco, per permettere di sviluppare quella partenza dal basso, elegante e propositiva, il nucleo fondamentale della filosofia di Amorim.

I nomi sono tutti interessanti, uno su tutti Goncalo Ignacio, ma so che il Milan stia coltivando un sogno proibito. Un nome impossibile, nascosto al colto e all’inclita. È il primo della lista. Speriamo che ne svelino presto l’identità, ma soprattutto riescano a trasformare una pazza idea in una realtà incredibile.

Intanto anche il mese di giugno è finito. Fra una settimana Amorim sarà a Milano e il 13 luglio il Milan comincerà a lavorare. Il tecnico portoghese punterà anche sui giovani. A proposito, il club di Via Aldo Rossi sembra, in prima persona, con Gerry Cardinale, stia cercando di convincere Mattia Liberali, che hanno dato forse troppo rapidamente al Como, a tornare in maglia rossonera. Anche per accontentare Ruben Amorim, che crede molto al talento del 2007. La squadra di Fabregas è ancora in vantaggio, ma sarà un mercoledì caldo.

Sarà monitorata anche la corsa rotonda di Comotto e la voglia di Camarda. Attenzione, però, a un attaccante del quale si parla però troppo poco. Potrebbe essere la rivelazione della stagione. È montenegrino. Si chiama Andrej Kostic.