MN - Primi contatti Milan-entourage di Leao: tutti i dettagli
La nuova struttura dirigenziale del Milan e l’entourage di Rafael Leao sono entrati in contatto. I dialoghi, portati avanti da Henrdik Almstadt e Bobby Gardiner con il rappresentante dell’attaccante portoghese, hanno avuto come focus primario quello di stabilire l’inizio di un percorso che potrebbe portare alla cessione di Leao, che non ha nascosto – in più occasioni – di ritenere concluso il suo percorso al Milan. Quelle dichiarazioni non hanno fatto piacere a Gerry Cardinale, ma nemmeno quelle del patron di RedBird, nel famoso summit del 25 maggio, erano piaciute al ragazzo. Insomma, a livello di parole, siamo 1-1.
CALCIOMERCATO MILAN: LA SITUAZIONE DI LEAO
La situazione è la seguente: al momento non ci sono offerte per il ragazzo, che ha come obiettivo quello di andare o in Premier League o ne LaLiga. Sullo sfondo i soliti Galatasaray e Fenerbahçe, destinazioni che non scaldano Leao. Il Milan fa una valutazione del suo cartellino tra i 60 e i 70 milioni, una cifra molto alta se si considera lo stato attuale delle cose tra il giocatore e il club. Le parti hanno discusso a lungo per iniziare a trovare una strada comune che possa soddisfare tutti. In sostanza, si lavorerà per una cessione di Leao nel corso di questa finestra di calciomercato. E non è da escludere che per agevolare la situazione, si lavori anche a una formula come quella del prestito oneroso (molto oneroso) con obbligo di riscatto, in modo tale da agevolare un eventuale acquirente a fare l’investimento.
CALCIOMERCATO MILAN: LA STRATEGIA PER LEAO
Fondamentale, in questa fase, la serenità dei rapporti tra le parti. Andare allo scontro con Leao, forzandogli la mano, potrebbe essere controproducente con il rischio che Rafa si irrigidisca sulla sua posizione, aumentando il rischio di una permanenza forzata fino a fine contratto. Il che sarebbe un danno economico importante per il Milan.
Ogni discorso è rinviato a dopo il Mondiale, ma nel mentre si lavorerà per cercare una soluzione.


