Alla scoperta di Kerim Alajbegovic, la stella bosniaca che ha stregato Ibrahimovic
Zlatan Ibrahimovic, che sta commentando il Mondiale per Fox Sports, è rimasto impressionato da Kerim Alajbegovic, attaccante esterno classe 2007 della Bosnia che è stato esaltato così dello svedese dopo il gol al Qatar nell'ultima partita della fase a gironi: "La conclusione è stata bellissima, sì. La tecnica era perfetta, sì. Ma ciò che mi ha colpito è stata la fiducia prima del gol. Il modo in cui ha chiesto il pallone, il modo in cui ha fiutato il momento. I grandi giocatori non aspettano le occasioni. Le creano. Tutti parlano del gol, ma per me il gol non è la cosa più grande. La cosa più sorprendente è il suo coraggio. Un diciottenne ai Mondiali, sotto pressione, con milioni di persone che lo guardano, gioca come se fosse il padrone dello stadio. Questo è raro. Molti giovani giocatori hanno talento. Il talento è ovunque. Ma il talento senza personalità non serve a nulla. Quando ho guardato Kerim, non ho visto un giovane giocatore che sperava di fare una buona partita. Ho visto un giocatore che credeva di essere il migliore in campo. La gente dirà che questo è l'inizio della sua carriera. Forse. Ma se mantiene questa mentalità, questo gol sarà ricordato come il momento in cui il calcio ha realizzato chi è Kerim Alajbegović. I Mondiali sono il luogo dove nascono le stelle. Oggi, una nuova si è presentata".
LA CARRIERA DI ALAJBEGOVIC
Nato a Colonia (Germania) il 21 settembre 2007, Alajbegovic, figlio dell'ex centrocampista Samin, ha mosso i primi passi da calciatore al Colonia, prima di passare nel 2021 al Bayern Leverkusen dove però non ha mai esordito in prima squadra. Nell'Under 19 tedesca ha fatto grandissime cose, attirando così l'attenzione del Salisburgo che da tempo è un grande scopritore di talenti. Nell'estate 2025, l'attaccante si trasferisce in Austria per appena due milioni di euro, ma il Bayer, consapevole del fatto che si sta parlando di un talento cristallino, decide di inserire nell'accordo l'opzione di recompra che ha esercitato qualche settimana fa (agli austriaci poco meno di 10 milioni di euro). Nel Salisburgo, il bosniaco ha fatto il suo esordio assoluto tra i professionisti il 23 luglio 2025 nel match di andata del secondo turno dei preliminari di Champions League contro i norvegesi del Brann (risultato finale 4-1 per gli austriali, Kerim è entrato all'87' al posto di Gloukh). Tre giorni dopo Alajbegovic ha segnato la sua prima rete nel primo turno di Coppa D'Austria contro il Dietach, mentre il primo gol nella Bundesliga austriaca è arrivato il 9 agosto contro il Grazer AK 1902. In questa stagione, il giocatore ha collezionato finora 44 presenze (di cui sette in Europa League e quattro nelle Qualificazioni per la Champions League) e ha segnato 13 gol in tutte le competizioni (di cui 9 in 28 partite in campionato). A livello di nazionale bosniaca, invece, il debutto in prima squadra è avvenuto il 6 settembre 2025 contro San Marino, match nel quale ha anche segnato una rete. In questo Mondiale, Alajbegovic ha invece raccolto quattro presenze e ha segnato un gol contro il Qatar.
ALAJBGOVIC E L'INCROCIO CON IL MILAN
Nella sua giovane carriera, Alajbegovic ha affrontato una volta il Milan (la Primavera) in Youth League: era il 1° ottobre 2024 e il match terminò 3-1 per i tedeschi con un gol segnato anche dal bosniaco al 39' del primo tempo.
ALAJBEGOVIC: CARATTERISTICHE E RUOLO
Alajbegovic è un attaccante esterno che, essendo ambidestro, può giocare sia a destra che a sinistra, ma può essere schierato anche da trequartista o seconda punta. Il suo punto di forza è sicuramente il dribbling, giocata che prova spesso grazie alla sua grande tecnica e alla sua rapidità.
ALAJBEGOVIC NUOVO OBIETTIVO DI MERCATO DEL MILAN?
Zlatan Ibrahimovic ha consigliato al Milan di provare a prendere Alajbegovic, anche se non sarà facile strapparlo al Bayer Leverkusen sia perchè chiede almeno 30 milioni di euro per lasciarlo partire, sia perchè le sue ottime prestazioni al Mondiale hanno attirato le attenzioni di tanti altri club.


