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tmw / milan / Primo Piano
LIVE MN - Cardinale presenta Amorim: "Non giochiamo per non perdere, ma per vincere. Il nostro calcio deve essere eccitante e bello da vedere"
Oggi alle 15:09Primo Piano
di Manuel Del Vecchio
per Milannews.it

LIVE MN - Cardinale presenta Amorim: "Non giochiamo per non perdere, ma per vincere. Il nostro calcio deve essere eccitante e bello da vedere"

Gerry Cardinale parla per la prima volta in pubblico in Italia per presentare il nuovo allenatore Ruben Amorim: queste le sue dichiarazioni

Che il modus operandi del Milan è cambiato lo dimostra la presenza costante e continua di Gerry Cardinale. Il numero uno di RedBird non solo ha scelto di essere direttamente partecipe nelle scelte chiave del club, ma ha deciso anche di esporsi mediaticamente: tutto un altro comportamento rispetto ai 4 anni precedenti passati dietro le quinte e senza praticamente mai farsi vedere in pubblico.

Quest'oggi, per la prima volta in Italia da quand'è proprietario del Milan, parlerà in diretta ed in pubblico per presentare il nuovo allenatore Ruben Amorim. Non sarà una conferenza stampa con domande libere, ma una dichiarazione a margine della conferenza del nuovo tecnico rossonero: non l'ideale, ma comunque un passo in avanti. Queste le sue parole:

“Buon pomeriggio, grazie mille per essere qui. Come sapete è una giornata molto importante per l’AC Milan, essere qui con voi per presentarvi il nuovo allenatore. Avete visto quante cose sono cambiate dalla fine dell’ultima stagione. Per la prima volta da quando sono proprietario ci saranno molte cose nuove. 

Molto spesso in tante circostanze cosa succede? Prima si va dal direttore sportivo, poi dal capo, poi dal coach. In un mese abbiamo fatto sei mesi di meeting. Tutto questo per rivedere il rapporto tra tecnico e la società. Noi vogliamo riportare il Milan al suo grande e glorioso passato, ed è importante per tutti: noi giochiamo per vincere. Non è che ci mettiamo a giocare per non perdere. Questo deve essere il nostro nuovo stile. Deve essere un calcio eccitante, bello da guardare.

Voglio creare una nuova cultura. Stop col passato. Sono qui adesso, sono il responsabile in prima linea. Ma dietro di me c’è tutto un team. Abbiamo lavorato a lungo per avere Ruben come pietra miliare del nostro team, che ha grande profondità. È importantissimo parlare di queste persone. Ho preso le mie persone migliori e le ho portate nella casa del Milan. Faremo in modo che le azioni che faremo parleranno da sole”.