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Ciao Capitano. Una vita al Milan, il "milanista del secolo" e quel braccio alzato che rimarrà nella storiaTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 11:00Primo Piano
di Enrico Ferrazzi
per Milannews.it

Ciao Capitano. Una vita al Milan, il "milanista del secolo" e quel braccio alzato che rimarrà nella storia

Nelle scorse ore, all'età di 66 anni, ci ha lasciato Franco Baresi, ex Capitano del Milan che perde così un pezzo importante della sua storia

La scomparsa di Franco Baresi è quella notizia che i tifosi del Milan, soprattutto quello più grandicelli, non avrebbero mai voluto leggere. Il Capitano, quello con la C maiuscola, è stato per anni il simbolo indiscusso della società rossonera che perde un pezzo importante della sua storia.

FRANCO BARESI: UNA VITA AL MILAN 

Una carriera intera nel Milan, iniziata nelle giovanili e conclusa nel Milan di Silvio Berlusconi con cui ha vinto tutto quello che c'era da vincere. Il suo palmares è impressionante: 6 Scudetti (1978-79, 1987-88, 1991-92, 1992-93, 1993-94, 1995-96), 3 Coppe dei Campioni (1989, 1990, 1994), 2 Coppe Intercontinentali (1989, 1990), 3 Supercoppe Europee (1989, 1990, 1995) e 4 Supercoppe di Lega (1989, 1992, 1993, 1994). 719 presenze con la maglia rossonera in 20 stagioni, di cui anche due in Serie B con la scelta di cuore di restare nonostante le offerte ricevute. Proposte che sono arrivate anche negli anni successivi, ma la risposta di Baresi fu sempre la stessa: "No grazie, resto al Milan".

FRANCO BARESI IDOLO ASSOLUTO DEI MILANISTI. E QUEL BRACCIO ALZATO...

Ed è anche per questo che è diventato un idolo assoluto dei tifosi rossoneri che nell'anno del centenario (1999) lo hanno eletto "milanista del secolo", dunque il giocatore più importante della storia del Diavolo. Due anni prima, nel 1997, un altro riconoscimento, stavolta da parte della società, che spetta solo ai più grandi, cioè il ritiro della maglia numero 6, quella che lui ha indossato per innumerevoli volte. Da quel giorno nessuno al Milan ha più usato quel numero che sarà per sempre riconducibile a Franco Baresi. Ci sono tante immagini del Capitano che resteranno nei cuori dei tifosi rossoneri, come le coppe sollevate, le scivolate per fermare gli avversari e quel braccio alzato per chiamare il fuorigioco che rimarrà per sempre nella storia

FRANCO BARESI CAPITANO E LEADER SILENZIOSO

Raramente nella storia del calcio si è visto un difensore con la sua classe, la sua eleganza e il suo carisma. Era il tipico leader silenzioso che non aveva bisogno di urlare per farsi seguire dai compagni. Basta leggere quello che in passato hanno detto alcuni suoi ex compagni di squadra come Paolo Maldini ("Franco non parlava molto, non urlava mai. Il suo modo di essere leader era puramente nei fatti. Ti bastava guardare come si allenava, come stringeva i denti e come si comportava in campo per capire cosa dovevi fare anche tu") e Alessandro Costacurta ("Baresi era un capitano straordinario perché non aveva bisogno di fare discorsi motivazionali. Il suo silenzio negli spogliatoi prima della partita trasmetteva una sicurezza incredibile. Quando lo vedevi calmo e concentrato, sapevi che non avremmo potuto perdere") oppure i suoi grandi ex allenatori al Milan, cioè Arrigo Sacchi ("Ha sempre guidato la squadra in silenzio, fin da giovanissimo. A lui bastavano pochissime parole per capire e farsi capire. Esprimeva la sua leadership attraverso l'esempio, il coraggio e un'intelligenza tattica fuori dal comune") e Fabio Capello ("Un leader carismatico ma silenzioso. Sul campo comunicava con lo sguardo e con la postura. Se alzava il braccio per fare il fuorigioco, tutta la difesa si muoveva all'unisono come un solo uomo. Era il nostro computer").

FRANCO BARESI HA INCARNATO PERFETTAMENTE LO STILE MILAN

Chi è nato e cresciuto con il Milan di Silvio Berlusconi ha avuto la fortuna e il privilegio di vedere tanti campioni, ma forse nessuno di loro ha incarnato lo stile di quel Milan come Franco Baresi. L'ex Presidente rossonero, che ha portato il Diavolo in vetta all'Italia, all'Europa e al Mondo, dichiarò qualche anno fa parlando del suo Milan: "A Maldini voglio molto bene, è figlio e padre di giocatori del Milan. Voglio bene a tanti del mio Milan. A Gullit, a Van Basten. Il più grande? Baresi, giocatore fantastico, uomo di un’onestà incredibile, amato e rispettato da tutti, anche dagli avversari”. Ecco, questa è la definizione perfetta per spiegare perché Baresi sarà per sempre un simbolo del Milan. Ciao Capitano!!!