L'ultimo saluto al Capitano. Rebus Leao: cosa sta succedendo. I rinforzi sul mercato...
L'ultimo saluto al grande capitano Franco Baresi. Oggi Milano si fermerà per dare l'addio all'eterna bandiera rossonera. Sarà una giornata carica di emozioni, di tristezza e di ricordi. Ci saranno tantissimi ex compagni di squadra, dirigenti, amici, la Curva Sud e migliaia di tifosi che vorranno rendere omaggio, per l'ultima volta, al loro capitano.
Abbiamo vissuto giorni tristissimi. Da quell'annuncio del Milan, arrivato venerdì mattina, il mondo rossonero è stato travolto da un dolore immenso. Franco Baresi vivrà per sempre nel cuore e nella memoria di tutti i tifosi del Milan.
Quello che mi ha colpito maggiormente è stata l'ondata di affetto che ha travolto il capitano. Sono arrivati messaggi di cordoglio da ogni parte del mondo, non solo dall'Italia e non soltanto dai milanisti, ma da tutto il mondo dello sport. Ed è forse questo il più grande successo di Franco Baresi: aver lasciato un ricordo indelebile in chiunque abbia avuto modo di conoscerlo, ammirarlo o semplicemente apprezzarne la carriera.
Sarà difficile vivere quei momenti nella Basilica di Sant'Ambrogio, ma ci auguriamo che la memoria di Baresi continui a essere onorata anche in futuro con iniziative concrete. Su MilanNews abbiamo lanciato l'idea di intitolare la Curva Sud a Franco Baresi, quella Curva che è sempre stata profondamente legata al suo capitano, come dimostra la storica bandiera con il numero 6 che sventola a ogni partita.
Ci sono anche altre iniziative che meriterebbero di essere prese in considerazione: una statua a Casa Milan o a Milanello, l'assegnazione di un Pallone d'Oro alla memoria oppure un applauso al 6' di ogni partita, per rendere eterno quel numero che ha segnato la storia del Milan.
IL MERCATO DEL MILAN
Tornando alla mera attualità, parliamo anche di altri argomenti, sicuramente meno importanti e meno delicati di questo. C'è anche il calciomercato da commentare e, al momento, le cose non stanno andando come ci si aspettava.
Dopo gli arrivi di Gila e Ramos, ormai un mese fa, il mercato del Milan si è praticamente fermato. Il club è paralizzato, bloccato da cessioni che non si riescono a concretizzare. L'auspicio è che nelle prossime ore qualcosa possa finalmente sbloccarsi e che il mese di agosto sia decisamente più intenso rispetto a un luglio praticamente immobile.
Anche perché la squadra, allo stato attuale, non è completa. Il mercato in entrata è fondamentale, ma molto spesso è quello in uscita a fare davvero la differenza, sia dal punto di vista economico sia per aumentare la qualità della rosa.
Ci aspettiamo che il rush finale di agosto sia caratterizzato da un lavoro intenso, sia in entrata sia in uscita, per consegnare a Ruben Amorim una rosa costruita sulle sue idee di calcio e in grado di competere ai vertici del campionato, oltre a disputare una Europa League all'altezza delle aspettative.
IL CASO LEAO SUL MERCATO
Chiudiamo con Rafael Leao, che ormai è diventato il vero tormentone di questa estate. Se ne parla da almeno due mesi, soprattutto dopo le sue dichiarazioni, quando aveva fatto capire di voler lasciare il Milan per provare una nuova esperienza. La sua priorità resta quella di trasferirsi in Premier League oppure in Spagna. Il problema è che, fino a oggi, non sono arrivate proposte concrete. Le uniche due offerte verbali arrivate al suo entourage sono quelle del Fenerbahçe e del Galatasaray.
Nelle ultime ore, però, sembra che Leao abbia progressivamente scartato l'ipotesi Fenerbahçe, mentre resta ancora aperta la pista che porta al Galatasaray. Per arrivare a un accordo serviranno però due condizioni fondamentali. La prima riguarda l'ingaggio: il portoghese chiede uno stipendio molto elevato, nell'ordine dei 12-13 milioni di euro netti a stagione. La seconda riguarda il Milan, che continua a valutare il cartellino tra i 50 e i 60 milioni di euro. Se una di queste due condizioni non dovesse concretizzarsi, non è da escludere che Leao possa addirittura restare al Milan, semplicemente per mancanza di alternative.
Questa è la situazione a oggi. Naturalmente il mercato può cambiare da un momento all'altro e nelle prossime settimane potrebbero esserci sviluppi importanti. La sensazione, però, è che il mercato di Leao sia molto meno caldo rispetto a quanto si immaginava due o tre mesi fa. Il suo futuro resta un vero rebus e soltanto da qui alla fine di agosto scopriremo quale sarà la soluzione di questo enigma.


