Condò su Leao: "Pensava di finire in Premier e invece l'hanno cercato solo dalla Turchia"
Paolo Condò, sulle pagine del Corriere della Sera, all'indomani del derby di Milano che si è giocato a Perth e dell'amichevole della Juventus contro il Chelsea, ha parlato così delle tre big della Serie A che stanno faticando a fare delle cessioni: "Il piu forte è quello del partenti che non partono perché mancano offerte adeguate: Leao pensava di finire in Premier, e invece l'hanno cercato solo dalla Turchia. Due mesi fa la rottura con il Milan sembrava totale, ma ieri ha tirato fuori un paio dei suoi numeri, e nella mente di Amorim i 'perché no?' sono aumentati.
Ha giocato bene anche Pavard, che guadagna troppo per essere la seconda riserva nel ruolo -oggi lo è- ma stenta a trovare un amatore che liberi l'Inter dal fardello del suo ingaggio: se lo stallo prosegue, finirà per restare. Douglas Luiz è difficilmente vendibile, ma nella coppia arretrata di centrocampo ha il suo perché, e Spalletti lo sa. In piu ieri abbiamo riscoperto il sinistro di Zhegrova che pareva liquidato e invece s'è riguadagnato un po' di ossigeno; la bravura del portiere milanista Torriani, e occhio che se non parte Leao l'unico elemento negoziabile della rosa diventa Maignan; la verve di Matteo Lavelli, attaccante interista del 2006".


