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tmw / milan / Primo Piano
Investendo o con le cessioni, ora il Milan deve portare i rinforzi ad AmorimTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 20:00Primo Piano
di Francesco Finulli
per Milannews.it

Investendo o con le cessioni, ora il Milan deve portare i rinforzi ad Amorim

Che sia con investimento delle proprie risorse o attraverso gli incassi dalle cessioni, il Milan deve comprare rinforzi per Amorim

Le dichiarazioni di Ruben Amorim nel post gara di Chelsea-Milan sul valore della rosa, sono sembrate un po' dettate dalla circostanza. Con poco tempo a disposizione è molto probabile che nell'esordio contro il Torino il tecnico non avrà a disposizione una rosa tanto diversa da quella attuale: per questo ha fatto in modo di valorizzare con le sue parole i giocatori che al momento ha a disposizione. La realtà dei fatti, però, è che il Milan necessita di rinforzi e di rinforzi adatti al gioco di Amorim, come dimostrano anche i diversi calciatori che stanno venendo messi sul mercato perchè non idonei alle tattiche dell'allenatore. Serve investire o reinvestire, non c'è altra strada.

INVESTIRE PER I RINFORZI DI AMORIM

La strada più immediata per portare a Ruben Amorim calciatori adatti al suo stile di gioco è sicuramente quella dell'investimento diretto, come capitato a inizio mercato quando sono stati comprati Gonçalo Ramos e Mario Gila nel giro di quattro giorni spendendo oltre 100 milioni. E se davvero al club rossonero, come filtra, non servono le cessioni per fare mercato, la domanda che ne segue è: cosa si aspetta a investire su altri obiettivi importanti? Amorim ha la necessità di avere un esterno, se non due; ha la necessità di un nuovo trequartista da inserire nelle rotazioni; ha la necessità anche di un altro difensore che abbia le caratteristiche che gli piacciono. Questi sono i colpi che servono per cercare di avvicinarsi all'idea di calcio di Amorim.

RINFORZI CON LE CESSIONI

Se questo non accade, vuol dire o che non è possibile investire altre risorse senza prima cedere oppure che si vuole evitare di arrivare a fine mercato con la rosa ingolfata e qualche esubero rimasto sul groppone. Questa seconda eventualità sarebbe però paradossale dal momento che il Milan a oggi non ha ceduto nessuno e dunque che senso avrebbe avuto aspettare fino al 9 agosto per iniziare a muoversi in uscita? I primi sacrificati sembrano essere Athekame e Cissè, entrambi destinati al prestito. Sono tantissimi altri i giocatori sul mercato: Fofana in primis, Tomori, RicciEstupinan, TerraccianoMusah e Loftus-Cheek a seguire, con l'incognita Leao che ancora non si riesce a decifrare. Arrivati a questo punto della sessione è difficile pensare che si possa mettere da parte qualcosa di sostanzioso dalle cessioni di questi calciatori da reinvestire pesantemente sul mercato. Dunque si torna al punto uno: se davvero ci sono le possibilità di fare ulteriori sforzi economici, questo è il momento. Altrimenti vorrà dire che nella programmazione della stagione, qualcosa è andato storto.

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