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Finalmente segnali di Milan, ma guai a esaltarsi, Le mele marce e il meloTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 00:00Editoriale
di Andrea Longoni
per Milannews.it

Finalmente segnali di Milan, ma guai a esaltarsi, Le mele marce e il melo

La partita vinta contro il Manchester United è stata una boccata di ossigeno importante per squadra e ambiente: finalmente si sono visti segnali di gioco positivi, a livello di squadra e di singoli. Chukwueze è stato il migliore in campo, con una prestazione davvero incoraggiante: chissà se diventerà una sorpresa in positivo o se resterà un giocatore incompiuto. Sicuramente ha una grande occasioni.

Ottime risposte anche da Goncalo Ramos. L'ex PSG ha dimostrato di essere una punta associativa e un 9 vero. Quando ha una palla buona, o la butta dentro o fa assist. E' giusto prendere tutto quello che di buono si è visto, ma mantenere i piedi per terra e non pensare che il Milan sia a posto così. Anzi. Guai, sarebbe un errore gravissimo. Per i principi di Amorim continuano a esserci, anche dopo l'epurazione, troppi giocatori non adatti. In particolare nel palleggio da dietro, tema sul quale servirà un lavoro importante e anche qualche riflessione.

Troppe volte in questo precampionato i rossoneri hanno perso palla in uscita dalla proprio area, con conseguenti rigori, gol presi o rischi grossi. Il Milan resta un cantiere aperto. Per alzare davvero il livello servirebbero almeno 3 acquisti di spessore: il difensore dai piedi buoni, il trequartista e un esterno di centrocampo.

Le difficoltà sul mercato le hanno incontrate tutte le squadre, ma nessuna oggi è così indietro, come quella rossonera, rispetto al progetto di squadra che voleva realizzare. Amorim non è stato aiutato come avrebbe meritato. E se il Club riuscirà a realizzare tutti gli obiettivi di mercato (tra uscite ed entrate) nei prossimi 15 giorni, comunque prima che il Milan diventi squadra vera bisognerà aspettare qualche mese. Il fattore tempistica ancora una volta è stato colpevolmente ignorato. Ridursi all'ultimo per ribaltare la rosa è un errore clamoroso. Non si è mai vista una Società che decide di tagliare 7/8 giocatori il 13 di agosto. Oltretutto pubblicizzando il tutto: qual è il beneficio? Il rischio è che più di qualcuno alla fine andrà via con la formula del prestito.

Si era detto che non sarebbe stata un'altra rivoluzione: e invece lo sarà, eccome, col risultato che ogni anno il Milan deve riformare un gruppo nuovo, che per forza di cose non può essere affiatato come uno che si conosce a memoria. "Ma c 'erano mele marce", ci hanno spiegato. Faccio mia una considerazione dell'amico Leonardo Martinelli: "Le mele non nascono marce, lo diventano. Bisogna abbattere il melo".

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