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tmw / milan / Primo Piano
Milan, ora servono due colpi veri: un difensore e un trequartista (in base a Rabiot)TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 14:00Primo Piano
di Lorenzo De Angelis
per Milannews.it

Milan, ora servono due colpi veri: un difensore e un trequartista (in base a Rabiot)

Due le priorità del Milan per un finale di calciomercato che non si può permettere di sbagliare

Il Milan entra negli ultimi giorni di mercato con una rosa che, ad oggi, sembra costruita soprattutto per centrare il quarto posto. Una strategia già vista nelle ultime stagioni e che, però non ha prodotto i risultati sperati, considerando l'ottavo posto e il quinto posto ottenuti. Per alzare davvero l'asticella servono almeno due innesti: un difensore e un trequartista/centrocampista, con quest'ultima scelta legata anche a come Ruben Amorim intenderà utilizzare Rabiot. 

LA PRIORITÀ È DIETRO: DE WINTER E GABBIA NON HANNO CONVINTO

L'urgenza maggiore riguarda la difesa. Le prime due uscite hanno evidenziato diverse fragilità, con De Winter e Gabbia tutt'altro che impeccabili. Per una squadra che vuole ambire in alto serve un centrale capace di dare affidabilità immediata e alzare il livello complessivo del reparto. 

Con un rinforzo importante dietro e un altro giocatore di qualità tra centrocampo e trequarti, il Milan potrebbe trasformarsi da semplice candidata alla Champions a squadra realmente competitiva anche per lo Scudetto. 

EUROPA LEAGUE E SOLDI DI LEAO: IL MILAN NON PUÒ FERMARSI ORA

C'è poi un altro aspetto fondamentale: quest'anno il Milan dovrà affrontare anche l'Europa League, completizione che richiede profondità e alternative. A questo si aggiungono le risorse derivanti dalla cessione di Leao (partito in direzione Istanbul nelle scorse ore), che rendono ancora meno comprensibile un eventuale immobilismo. 

Costruire una squadra per vincere significa anche ridurre il rischio di fallire l'obiettivo minimo. E, normalmente, una rosa ralmente da Scudetto difficilmente finisce fuori dalle prime quattro. Per questo il Milan, ora, non può permettersi di lasciare incompleto il lavoro.

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