A fine ottobre verrà svelato il nuovo San Siro: mantenute alcune caratteristiche dell'attuale stadio. Un cronoprogramma rigidissimo per non perdere Euro 2032
Se la stagione sul campo è iniziata da poche settimane, Milan e Inter sono al lavoro da molto più tempo per arrivare alla costruzione del loro nuovo stadio di proprietà. Dopo che i due club hanno acquistato San Siro e le aree limitrofe a novembre 2025, l'iter burocratico sta andando avanti con un cronoprogramma rigidissimo per evitare l'esclusione del nuovo impianto di Milano dal dossier degli stadi disponibili a ospitare gli Europei di calcio del 2032 che si giocheranno tra Italia e Turchia.
NUOVO SAN SIRO: GRANDE ATTESA PER IL RENDER DEL PROGETTO DI FOSTER E MANICA
Il nuovo San Siro dovrebbe essere terminato nel 2031, ma per il momento non è stato ancora mostrato nessun bozzetto della futura "Scala del calcio". Non manca però molto perchè si vocifera che verso la fine di ottobre dovrebbe essere finalmente sveltato il render del nuovo stadio di Milan e Inter. Lo riferisce l'edizione milanese del Corriere della Sera che ricorda che rossoneri e nerazzurri hanno affidato il progetto agli studi Foster+partners e Manica, cioè coloro che hanno "disegnato" il nuovo Wembley a Londra. Da quelle che emerge, si sarebbe cercato di mantenere nella progettazione alcune caratteristiche dell'attuale Meazza. I due club puntano ad iniziare i lavori nella seconda metà del 2027, ma serve accelerare.
I NUMERI DEL NUOVO SAN SIRO
In attesa di scoprire le prime immagini del progetto degli studi Foster+partners e Manica, nelle ultime settimane sono emersi alcuni dettagli economici dalla "relazione economica di fattibilità" che Milan e Inter hanno depositato in Comune: "Il nuovo stadio, quando sarà finito nel 2032, varrà la cifra monstre di 2 miliardi e 149 milioni. Arena sportiva, ma anche uffici, alberghi e spazi commerciali: le squadre ipotizzano che sul mercato frutteranno 418 milioni. Una volta costruito lo stadio, venduti i nuovi edifici e sottratti tutti i costi, la maxi operazione immobiliare dovrebbe garantire alle società una plusvalenza di 265 milioni" scrive l'edizione milanese del Corriere della Sera.
NUOVO SAN SIRO: I PROSSIMI PASSAGGI BUROCRATICI
Il quotidiano aggiunge poi i prossimi passaggi burocratici: "La società Stadio San Siro Spa ha presentato lo scorso marzo la proposta di piano attuativo, che dovrà essere approvato dal Comune, al termine dell’istruttoria. Per valutare gli effetti ambientale del piano prima che diventi operativo, Palazzo Marino ha avviato contestualmente anche la Vas, la valutazione ambientale strategica. Una volta ricevuto il parere finale, il progetto di fattibilità tecnico economica sarà valutato dalla Regione, l’ente competente in materia di valutazione di impatto ambientale, nell’ambito della Conferenza di Servizi decisoria. Insomma, un iter amministrativo complesso che, in base agli impegni sottoscritti tra Palazzo Marino e il Pirellone, dovrà concludersi entro l’estate del 2027 per poter avviare i lavori. In realtà però le ruspe hanno già iniziato a operare, con interventi propedeutici a quello che sarà il futuro cantiere. A giugno è stata demolita la storica biglietteria sud, realizzata in occasione dei Mondiali di Italia 90 e da tempo ormai inutilizzata".


