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Due giorni a Milan-Lecce: quali sono le tre chiavi del match per i rossoneriTUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 16:00Primo Piano
di Francesco Finulli
per Milannews.it

Due giorni a Milan-Lecce: quali sono le tre chiavi del match per i rossoneri

Mancano solamente due giorni al prossimo impegno del Milan, a San Siro in campionato contro il Lecce: le tre chiavi rossonere per la sfida

Ci troviamo già nell'anti-vigilia della nuova giornata del campionato di Serie A Enilive. Nel quinto turno che inizia questa sera con Monza-Sassuolo, il Milan scenderà in campo per ultimo, domenica sera a San Siro contro il Lecce. È solo la seconda gara del campionato che si gioca tra le mura amiche. È il primo periodo di prova per Ruben Amorim e la sua squadra, per questo abbiamo individuato quali sono le tre chiavi del match per i rossoneri. Vediamole insieme.

1) LE SCELTE DI AMORIM

È inutile girarci troppo intorno, metà della partita sarà fatta dalle scelte iniziali di Ruben Amorim. In tal senso, nelle prime uscite stagionali, il tecnico rossonero ha un po' bisticciato con le decisioni di inizio gara: è stato molto più abile a leggere le partite in corsa e a inserire le pedine giuste per aggiustare il tiro. Ma questo non può funzionare in eterno, come ha dimostrato la partita co il Benfica, dunque Amorim deve ridurre il margine d'errore in distinta, ponendo fine a esperimenti e partendo da quei pezzi di scacchiere che non possono stare in panchina. Ci sarà una lunga pausa dopo la gara contro il Lecce e il Milan deve necessariamente ottenere risultati: tutto il resto è una conseguenza.

2) SOS RAMOS!

Quando vieni pagato 75 milioni di euro e dopo cinque gare totali hai segnato solo un gol, sicuramente qualcosa non è andato per il verso giusto. Sicuramente Gonçalo Ramos ha bisogno dell'ambientamento: non è mai facile per un attaccante che arriva in Italia, specialmente se ha giocato prima in campionati totalmente diversi come il portoghese e il francese. E se da un lato, specialmente contro Juventus, Lazio e Benfica, poteva farsi vedere un po' di più, dall'altro il centravanti lusitano è lasciato troppo solo. Distante dal resto della squadra, preda semplice delle difese robuste italiane. Neanche i ritmi e le maglie più aperte dell'Europa League lo hanno liberato, anche perchè il Benfica ha fatto una gara attentissima.

3) IL RUOLO DI MODRIC

Una delle domande di questi ultimi giorni è la seguente: che ruolo avrà Luka Modric nel Milan? Contro Torino, Venezia e Juventus ha serenamente giocato nei due in mezzo al campo, risultando sempre tra i migliori. La Lazio invece è riuscita a mandare in tilt il fuoriclasse croato e indirettamente ha contribuito ad alimentare le voci sulla sua longevità e di conseguenza sulla sua adattabilità al ruolo. Contro il Benfica è rimasto in panchina per tutta la gara. Ora Amorim dovrà decidere quale ruolo risrvare al suo fuoriclasse. È vero che ha 41 anni ma la sua classe e la sua leadership, francamente, non sembrano tramontare mai e devono essere un valore aggiunto per la squadra.

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