Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club
tmw / milan / Editoriale
Il cambio che farà svoltare? Bentornato al Milan! L'ammissione di AmorimTUTTOmercatoWEB
Oggi alle 00:01Editoriale
di Antonio Vitiello
per Milannews.it

Il cambio che farà svoltare? Bentornato al Milan! L'ammissione di Amorim

Amorim ha cambiato modulo, dimostrando di potersi adattare alla rosa del Milan. Può essere un nuovo inizio. Pulisic invece è tornato al gol e sarà l'arma in più dei rossoneri nel corso della stagione.

Era la vittoria che tutti attendevamo. Con il Lecce il Milan ha giocato la miglior prestazione di questo inizio di stagione, confermando che, mettendo i giocatori giusti e utilizzando l’assetto migliore, si possono risolvere anche alcune problematiche.

La vittoria contro il Lecce è stata netta e meritata. Ruben Amorim ha dimostrato di poter cambiare tatticamente per riuscire ad arrivare al risultato. Il passo indietro del tecnico portoghese è servito anche a dimostrare che, quando vuole, Amorim può anche non essere quel tecnico integralista che tutti lo dipingono. Certo, ha le sue idee, la sua filosofia, il suo modo di interpretare il calcio, ma prima di tutto deve venire l’interesse del Milan e i risultati.Ecco perché, nel post partita dopo il match contro il Lecce, ha confermato di non voler ripetere gli stessi errori commessi a Manchester. Dunque abbiamo già una versione diversa di Amorim rispetto all’avventura inglese, la versione di un allenatore che si sta evolvendo ed è disposto anche a modificare le proprie idee qualora la squadra lo richiedesse.

I CAMBI DI AMORIM

E infatti Amorim si è dovuto adeguare alla rosa a disposizione e contro il Lecce, per la prima volta, ha schierato una difesa a quattro, cambiando assetto tattico e dimostrando di aver fatto un passo indietro rispetto al famoso 3-4-2-1 che aveva battezzato come modulo principale a inizio stagione. Questo cosa significa? Che il Milan ora giocherà sempre con la difesa a quattro? Probabilmente no. In alcune circostanze il Milan tornerà di nuovo a tre dietro, ma in altre partite utilizzerà un assetto diverso per avere maggiore equilibrio nelle due fasi. Infatti, con la difesa a quattro, l’intenzione di Amorim è stata quella di permettere a Chukwueze di avere maggiore libertà. Ed è proprio sul concetto della libertà che Amorim si è soffermato dopo il 3-0 con il Lecce. Nella partita contro i pugliesi non ha ingabbiato i suoi giocatori in schemi troppo rigidi, come avvenuto in passato, ma ha concesso loro maggiore libertà. E questa libertà è stata messa in campo in maniera ottimale dal gruppo rossonero.

L’altro cambiamento importante avvenuto nell’ultimo match di campionato è stato quello di rivedere finalmente i titolari tutti insieme in campo. Infatti, tranne Moreira, che è entrato nella ripresa, hanno giocato dall’inizio Pulisic, Ramos, Rabiot, Modric e Gila, tutti i migliori in campo. E non era altro che quello che chiedeva la piazza e il popolo rossonero: vedere una formazione con i migliori in campo.Dunque, il confronto che c’è stato in allenamento tra la squadra e l’allenatore dopo la sconfitta contro il Benfica è stato produttivo, perché ha generato una modifica dell’assetto dei rossoneri contro il Lecce. Ed è arrivato così un risultato rotondo e mai in discussione.

RIECCO PULISIC

Nella stessa partita contro i pugliesi possiamo dire: bentornato al Milan, Christian Pulisic. Quanto è mancato l’attaccante americano ai rossoneri? Sicuramente tantissimo. Era da nove mesi che Pulisic non segnava un gol, l’ultima volta nello scorso dicembre, ma è stato soprattutto il gesto tecnico a far innamorare nuovamente i tifosi rossoneri. Il controllo sul lancio di Pavlovic per il gol dell’1-0 vale il prezzo del biglietto. È stato davvero eccezionale, un colpo da fuoriclasse. Infatti lo ha sottolineato anche Paolo Di Canio nel post partita: quel tipo di gesto tecnico, se lo avesse realizzato Messi o Ronaldo, verrebbe riproposto a tutte le ore del giorno.

Quindi Pulisic sarà l’arma in più del Milan per questa stagione, poiché l’anno scorso i rossoneri lo hanno avuto praticamente solo per metà. Fino a dicembre è stato un trascinatore del Diavolo, ma da gennaio in poi, sia per problemi fisici sia perché probabilmente con la testa era già rivolto al Mondiale, ha disputato una seconda parte di campionato davvero orribile.Ora, finalmente, rivedremo il vero Pulisic, giocatore che ha numeri importantissimi e lo ha anche dimostrato al Milan nei tre anni precedenti.

E l’altra cosa che dimostra la partita contro il Lecce è che i giocatori di qualità, come Christian, devono stare in campo il più possibile. Va bene le rotazioni, ma le rotazioni di massa molto spesso generano solamente confusione.Il Milan deve avere una propria identità, un undici di base e cambiare di partita in partita massimo due o tre elementi, non attuare un turnover eccessivo e totale, dove poi si può verificare proprio quello che è successo contro il Benfica all’esordio in Europa League.Saranno tutte indicazioni che speriamo Amorim possa sfruttare per il resto della stagione.

Altre notizie