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ESCLUSIVA MN, Marc Degryse (leggenda Belgio) dall'Heysel: "Moreira? Ancora non si capisce la sua miglior posizione, vorrei chiederglielo. Può spostare gli equilibri anche dal 1° minuto, non solo da subentrante... De Winter non mi convince"TUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 20:00ESCLUSIVE MN
di Redazione MilanNews
per Milannews.it

ESCLUSIVA MN, Marc Degryse (leggenda Belgio) dall'Heysel: "Moreira? Ancora non si capisce la sua miglior posizione, vorrei chiederglielo. Può spostare gli equilibri anche dal 1° minuto, non solo da subentrante... De Winter non mi convince"

Il giornalista Alessandro Schiavone ha intervistato Marc Degryse, leggenda del calcio belga ed ex attaccante di Anderlecht, Club Brugge, Sheffield Wednesday, PSV e Gent, nonché della Nazionale belga, con cui ha disputato i Mondiali del 1990 in Italia e del 1994 in America. Degryse è stato eletto miglior giocatore del campionato belga nel 1988, 1990, 1995 e 2000, oltre ad aver vinto la Scarpa d’Oro nel 1991. L’intervista è stata realizzata a Bruxelles da Alessandro Schiavone prima di Belgio-Francia di Nations League, allo stadio Heysel.
 
L’impatto di Diego Moreira con il mondo Milan è roba da non credere: tre gol in 127 minuti. Sorpreso?
 
"Sì, nel senso che non è conosciuto come un goleador. Intendo vero goleador! E non sono nemmeno sicuro quale sia il suo ruolo migliore. Ma è stato molto bravo anche al Mondiale quando è entrato contro il Senegal...".
 
Quali sono le sue qualità principali?
 
"È aggressivo in senso positivo, fa lavorare duramente i difensori, ma non lo vedo come uno che possa segnare 10 gol e fornire 10 assist in una stagione. Non credo. Non sono sicuro quale sia il suo ruolo migliore, quindi non so quale posizione sia più adatta a lui al Milan".
 
Finora è stato impiegato principalmente come esterno a tutta fascia a sinistra nel 3-4-2-1 di Amorim. Ma potrebbe giocare anche come uno dei due trequartisti alle spalle di Ramos.
 

"Può giocare ovunque! Contro l’Italia ha giocato sulla destra. Non è stata la sua miglior partita, ma è andato bene. Mi piace molto e sono positivo nei suoi confronti, ma…".
 
Prego.
 
"Forse il fatto che possa giocare in così tante posizioni potrebbe essere uno svantaggio, perché l’allenatore vuole schierare un giocatore nel suo ruolo migliore. Vorrei fargli una domanda: “Qual è il tuo ruolo migliore, Diego Moreira?".
 
Questa duttilità può essere anche un asso nella manica, però. Può ricoprire qualsiasi ruolo se necessario. È questo che lo distingue da tutti gli altri.
 
"Lo spero per lui, ma come giocatore hai sempre una posizione in cui preferisci giocare".
 
Beh, ha sempre detto di voler giocare a destra, così da poter rientrare sul suo letale mancino e lasciar partire il tiro a giro.
 
"Forse dovrebbe chiarire quale sia il suo ruolo migliore. A sinistra o a destra, ok, sappiamo che può giocare su entrambe le fasce. Ma è un’ala sinistra o un esterno a tutta fascia? E può giocare anche al centro? Non ne sono sicuro… Io lo preferisco sulle fasce. Ma quali posizioni sono disponibili al Milan?".
 
Normalmente Cisse, RLC, Hutchinson, Saelemaekers e Pulisic giocano in quella posizione “ad albero di Natale”.

Quindi non c’è un vero padrone di quel ruolo ed è tutto da conquistare. Ad Amorim piace ruotare i giocatori.
 
"Ma Moreira è più forte di Saelemaekers!".
 
I tifosi del Milan sono preoccupati: è bravo soltanto quando entra dalla panchina? Non ha fatto bene contro la Juve quando è partito titolare, né contro la Francia ieri e, come hai detto tu, è stato soltanto “okay” a Roma contro l’Italia partendo dall’inizio. Sembra avere la capacità di scatenarsi quando entra e sfruttare le gambe stanche dei difensori… ma può farlo anche dal primo minuto?
 
"Sì, ne sono sicuro! Ha giocato titolare contro la Juve, ma non ha fatto una buona partita… lo stesso, in parte, contro l’Italia con il Belgio. Questo è il mio punto! Dovrebbe avere una posizione in cui possa essere titolare in ogni partita. Ora è così: “Abbiamo un problema lì, prendiamo Moreira; oh, abbiamo un problema là, rivolgiamoci a Moreira”. E lui fa bene. Ma voglio dire, quanto è costato, 55 milioni? Quindi il Milan deve pensare che possa essere titolare! Non paghi fino a 60 milioni per un giocatore se dubiti che possa partire dall’inizio. Bisogna dargli tempo, dargli un messaggio chiaro sulla posizione su cui deve concentrarsi e poi potrà avere successo".
 
De Winter non ha ancora conquistato molti tifosi del Milan. Qual è la tua opinione su di lui?
 
"Per il livello top, top… deve ancora convincermi. Non sono sicuro che sia il nuovo Baresi, non credo (ride, ndr). E anche in questo caso… può giocare anche con due centrali o ha bisogno di giocare in una difesa a tre? In una difesa a tre, sì… ma con quattro difensori non ne sono sicuro! Deve ancora migliorare per convincermi".
 
Hai affrontato il Milan con l’Anderlecht nel 1994 e l’Italia con il Belgio. Chi è il miglior giocatore italiano che hai affrontato nella tua carriera?
 

"Baresi! Hai visto la difesa dell’Italia contro il Belgio la scorsa settimana? Avrebbe ribaltato le cose. I difensori italiani sono stati un disastro. La difesa del Milan era composta da Baresi, Costacurta, Maldini e Tassotti quando affrontai il Milan, con Desailly davanti a loro. Quello era il grande Milan degli anni ’90. E avevano anche Donadoni!".
 
Il Belgio ha mai avuto un difensore come Baresi?
 
"No. Quello che si avvicinava maggiormente a Baresi fu Kompany, che è stato il miglior difensore della storia del Belgio. È quello che dico: venerdì non era l’Italia. Ma negli anni ’90 l’Italia era la concorrenza più forte e aveva i giocatori migliori. Ho affrontato il Milan e anche la Sampdoria in finale, che era molto forte con Mancini e Vialli".

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