Il dubbio della Gazzetta: "Maignan da rosso ma forse il pallone non era in gioco"
Francesco Finulli
L'episodio chiave di Bournemouth-Milan 3-0 si è verificato al 27' minuto del primo tempo quando su un corner per i padroni di casa, Mike Maignan ha spinto per terra Tyler Adams con le mani sul volto, mentre questo cercava di disturbarlo prima della battuta dell'angolo. Cartellino rosso sacrosanto al portiere rossonero per la grave ingenuità e calcio di rigore per il Bournemouth. Ed è questa seconda decisione che ha lasciato qualcuno interdetto: non per tutti infatti il pallone era in gioco nel momento dell'irregolarità commessa da Maignan.
Questo è quello che pensa anche la Gazzetta dello Sport che nella sua moviola di oggi titola così: "Mike è da rosso ma il pallone forse non era in gioco". Questo il commento generale della rosea sull'episodio: "Al 27’, rigore ed espulsione per Maignan che mette le mani sul volto di Adams e lo spinge: la testa è zona da proteggere, il gesto è considerato condotta violenta, da rosso. Ma quella manata comincia a palla in gioco? Diciamo che il tutto pare protrarsi anche appena l’azione comincia: senza palla in gioco non sarebbe dovuto essere rigore, ma espulsione sì. Resta il dubbio. Adams poi riceve il giallo".


