Masini: "Maignan non si è presentato a fine partita per spiegare quanto accaduto e scusarsi: un silenzio atipico considerando che è il capitano"
Antonello Gioia
Federico Masini, giornalista, si è così espresso su Tuttosport commentando quanto fatto da Mike Maignan in Bournemouth-Milan: "Di fatto, la partita del Diavolo è durata meno di 30 minuti. Già l’avvio della gara era stato difficile, sotto un temporale d’altri tempi e un vento fortissimo. Condizione di gioco che ha messo in difficoltà i rossoneri, schierati da Amorim col 4-4-1-1 (Moreira e Loftus-Cheek esterni di centrocampo, Hutchinson dietro Cisse) e subito schiacciati dagli inglesi che al 5', dopo minuti di immediata pressione, hanno trovato il rigore trasformato all'8' da Kluivert. Dopo dieci minuti l’intensità della pioggia è calata, non la corsa dei padroni di casa che hanno continuato a spingere. Il Milan, pure in parità numerica, non si è mai visto in avanti - 0 tiri in porta -, ma il dubbio che i rossoneri potessero riprendersi e fare qualcosa di più è svanito poi con il rosso di Maignan.
Il francese - così come accaduto con Bastoni mercoledì sera in Inter-Shakthar - dovrà riflettere su quanto fatto. Avrà tempo nei prossimi giovedì nei quali il Milan sarà impegnato in Europa League, visto che molto probabilmente la Uefa lo sanzionerà con almeno due giornate di squalifica essendo capitano (il che è un’aggravante). Maignan salterà sicuramente la gara del 5 novembre a San Siro con gli ungheresi del Ferencvaros, ma potrebbe restare a casa pure il 26 dello stesso mese, quando il Milan sarà di scena ad Atene contro l’Olympiacos. Il francese non si è presentato a fine partita per spiegare quanto accaduto e scusarsi. Da capitano poteva anche starci, ma Maignan non rilascia dichiarazioni ufficiali da Roma-Milan del 25 gennaio. Un silenzio atipico considerando il ruolo in squadra. Non ci aveva messo la faccia neppure dopo la sconfitta all’ultima giornata col Cagliari, costata la Champions League e il posto ad Allegri. E in estate era stato poi protagonista di alcune critiche prima per le vacanze prolungate di qualche giorno (la responsabilità se la prese poi Amorim), sia per l’assenza al funerale di Franco Baresi. In questo avvio di stagione - va scritto - Maignan ha avuto un rendimento più che buono, però adesso dovrà farsi perdonare. E il Milan? La sconfitta, pesante, è chiaramente un passo indietro dopo gli ultimi risultati: l’inferiorità numerica per oltre un’ora sospende i giudizi, però l’approccio alla gara non è stato positivo. E non è la prima volta".


