Bianchin sottolinea: "Il milanista nettamente più in forma, il più pericoloso, dovrebbe andare in panchina"
Antonello Gioia
Luca Bianchin, giornalista, si è così espresso su La Gazzetta dello Sport aggiornando le notizie sulla formazione del Milan per il derby: "Ruben Amorim, per il primo derby di Milano della sua vita, fa a modo suo. La formazione provata in vigilia non è quella attesa da chi ha visto Milan-Bologna. Ha una logica, ma va letta tra le righe. Alphadjo Cisse, nettamente il milanista più in forma, il più pericoloso, dovrebbe andare in panchina. Sankhoun Diawara, che fino all'estate aveva giocato solo in Ligue 2, è atteso dall'inizio. Il cuore batterà.
Il Milan dovrebbe giocare con un 4-3-3 atipico. In difesa, davanti a Maignan, quattro centrali: Gila a destra, Diawara a sinistra, De Winter e Pavlovic in mezzo. Sulla carta, una linea piuttosto bloccata. Colpisce l'assenza contemporanea di Bartesaghi, che per il suo allenatore è più adatto a giocare da esterno offensivo che da terzino, e di Estupinan, che pure non era stato tra i peggiori con il Bologna. In mezzo al campo, i giocatori chiave del Milan di Amorim (o dell'Amorim ball, direbbe Cardinale): Musah, Modric e Rabiot. Il francese dovrebbe giocare più avanti di Musah e Modric ed è logico, va sempre così. Modric, in particolare si abbassa sempre per costruire tra i centrali. Davanti, invece, si cerca il talento".


