Le pagelle della Gazzetta: Modric direttore d'orchestra, Amorim con autorevolezza
Francesco Finulli
Un super Milan non può che avere delle super pagelle. Non c'è una singola insufficienza tra le fila rossonere questa mattina sulla Gazzetta dello Sport, all'indomani della prestazione più esaltante della stagione: un 3-1 all'Inter nel derby, senza appello. Il voto più basso è il 6 di Gonçalo Ramos. Nessun dubbio sul migliore in campo che è ovviamente Diego Moreira con un 8 tondo tondo: "Punta Carlos Augusto e lo mette in crisi. Alla prima stracittadina, due assist e un gol super su punizione. Fa pure la fase difensiva".
Gli onori li merita tutti anche Ruben Amorim, anche lui premiato con l'8: "Scaccia le critiche e vince con autorevolezza. Le scelte tattiche sono giuste e il ritorno degli infortunati gli dà una mano". Tra i super promossi ci sono anche gli autori degli altri due gol, Pulisic (7) e Rabiot (7.5). Per il francese questo è il giudizio: "Quinto gol con uno schema da applausi. Lascia la mediana a Modric e Musah, avanzando il raggio d’azione. Però porta bene la pressione e recupera alla grande". Immenso Luka Modric, valutato con un 7: "Direttore d’orchestra sopraffino, palleggia, legge alla grande tante situazioni in fase di non possesso e anticipa gli avversari. Così trascina i compagni". Decisivo anche Maignan che prende 7.5: "Para su Bisseck, Diouf, Sucic e Thuram, alza sopra la traversa un destro di Calhanoglu. Su Spence fa un miracolo che cambia la gara. Usa bene il lancio lungo".


