Il nuovo modulo per uscire dal tunnel
Pietro Mazzara
Difesa a quattro o difesa a tre? Nasce un nuovo dubbio in casa Milan anche se Massimiliano Allegri, nel dopo Malaga, è sembrato chiaro. Il nuovo modulo di gioco varato in Spagna potrebbe essere riproposto anche contro il Genoa. Un 3-4-3 che non si vedeva dal primo Zaccheroni che poi, nel corso del suo primo anno, venne trasformato in 3-4-1-2 con la staffetta tra Boban e Leonardo alle spalle del tandem Bierhoff-Weah. Qui Allegri, per la prima del nuovo scacchiere, ha scelto come esterni di centrocampo De Sciglio e Constant. Se l’esterno destro ha confermato quanto di buono fatto vedere sia in maglia rossonera che in nazionale Under 21, sull’out mancino l’ex Chievo e Genoa non ha per nulla impressionato venendo poi sostituito da Pato.
In quel ruolo, per sfruttare al meglio il suo mancino puro e delicato, potrebbe essere spostato Emanuelson che potrebbe formare con El Shaarawy un binario molto interessante e pericoloso. In difesa invece, buona la prestazione di Bonera come regista del terzetto arretrato dove aveva già giocato sia a Brescia che a Parma. Mexes come centrale di destra non ha demeritato mentre a sinistra Acerbi potrebbe tornare in panchina in favore di uno tra Zapata e Yepes. Anche Galliani, avallando la scelta del suo allenatore, è convinto che il modulo a posizioni variabili in base alle situazioni di possesso e non possesso palla, possa essere la strada da percorrere. Domani sera la prova del nove.


