Menu Serie ASerie BSerie CCalciomercatoCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasampdoriasassuolo
Altri canali calciomercatoserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistichemondialimondiale per club

La conferma di Allegri? Ma chi vorrebbe questo Milan?

autore
Stefano Maraviglia
per Milannews.it
sabato 27 ottobre 2012, 10:00Primo Piano
autore Stefano Maraviglia
27.10.2012 10:00Primo Piano
Federico Gaetano
Federico Gaetano

Un progetto, programmazione, un ottimo allenatore alla guida e una rosa ricca di valori, se non di fuoriclasse o aspiranti tali. Queste sono le basi, per un club che vuole restare e continuare ad ambìre al massimo. Il Milan sta raccogliendo i cocci, cercando di capire quali presupposti mancano oggi, per pensare al domani. Massimiliano Allegri ha incassato nuovamente la fiducia della dirigenza, un attestato che i più, danno in scadenza sabato 27 ottobre 2012 o al massimo domenica 28 c.m.. La precarietà del tecnico rossonero è un dato di fatto, le voci si susseguono, ma sono i risultati e alcune scelte fatte, ad inchiodarlo prima di tutto. Chiarita la scomodissima posizione di Allegri, una domanda nasce quale logica conseguenza: chi vorrebbe questo Milan? Ogni tecnico chiamato a subentrare in corsa, detesta lo scomodo incarico, proprio perchè figlio di una situazione delicata e di decisioni, prese tempo prima da un collega che, può aver puntato su giocatori, lontani magari dal credo tattico del subentrante. Gli allenatori di prima fascia poi, sono ancora più attenti a questo aspetto, reputando (a ragione) determinante, un confronto iniziale con la società e l'allestimento di una rosa, adatta al tipo di gioco pensato. Preferiscono dunque iniziare da agosto e non da metà stagione. In via Turati si sta studiando come risolvere la questione, soprattutto qualora Allegri non dovesse centrare la vittoria contro il Genoa.

Il primo nome è quello di Mauro Tassotti. L'ex terzino milanista, da sempre uomo-ombra dei tecnici sedutisi sulla panchina rossonera, appare come la scelta più logica, soprattutto quella con il miglior rapporto conoscenza-affidabilità. Viene difficile pensare all'ingaggio, di un tecnico lontano dall'ambiente di Milanello, che necessiterebbe, di ulteriore tempo, per entrare in sintonia con la squadra e, riuscire a trasmettere la propria filosofia di gioco. L'altra questione è legata all'attuale appeal vantato dal Diavolo, formazione che in inverno forse muoverà qualche tassello, ma che non conoscerà il suo futuro, prima dell'estate. Insomma, un allenatore tra i top seguiti dalla dirigenza di via Turati, chiederebbe alla stessa: una squadra forte (e quindi acquisti di spessore e talento), un progetto lungimirante e tempo, per creare un'ossatura valida. Può il Milan garantire questo? Potrà farlo già dalla prossima estate? Guardiola, van Basten, Benitez e gli altri, attendono fiduciosi.

per Milannews.it

Altre notizie