Una boccata d'ossigeno per il Conte Max
Emiliano Cuppone
Arriva la vittoria, arrivano i tre punti, arrivano segnali incoraggianti per il futuro, arriva una boccata d’ossigeno per un Allegri ancora in apnea.
Il gol di Stephan El Shaarawy ha regalato l’urlo più bello della serata, sino a quel momento tanti gli strilli da bordo campo, alcuni dei quali quasi incomprensibili, sintomo di una tensione ed una confusione palpabile. Massimiliano Allegri ringrazia ancora il suo giovane campione, può respirare, avrà tre giorni di fiato, diminuiranno le voci, resterà alta la pressione, ma si potrà lavorare con un po’ di serenità in più. Nel giorno del suo ventesimo compleanno il 92 ha fatto un regalo al proprio allenatore, gli ha donato la possibilità di ritrovare la rotta, di ricomporre i cocci di una squadra scomposta in estate e provare a rinascere dopo un inizio di stagione da incubo.
Il 3-4-3 schierato dal Conte Max ieri sera ha convinto un po’ di più rispetto a quello timido e confuso di Malaga, la squadra ha attaccato molto di più, seppur senza creare occasioni clamorose, ha tenuto bene dietro (eccezion fatta per qualche svarione del solito equilibrista della difesa Zapata), ha concesso poco e gestito il ritmo della partita (tenendolo piuttosto basso a dir la verità) lungo tutti i 90 minuti.
Non ha ancora trovato la soluzione il livornese, ma il rebus apparirà più chiaro dopo questa ventata d’aria fresca che arriva dall’Egitto, capace di rinfrescare le idee e liberare il campo da pressioni divenute quasi insostenibili, almeno fino al prossimo passo falso. La speranza è che il comandante Allegri ritrovi la trebisonda, che riesca a trovare il bandolo della matassa e sbrogliare l’intricata situazione di un Milan ridimensionato eppure orgoglioso.
Max l’acciuga aspetta Pato, osserva la crescita di Montolivo, coltiva De Sciglio ed intanto ringrazia El Shaarawy, sempre più appiglio di un Milan che di lui non sembra proprio poter fare a meno. La speranza è che le urla di Allegri diminuiscano di numero, diventino più chiare e, soprattutto, siano di gioia per un Milan che prova a ritrovare continuità nel gol e nella vittoria. Torna a respirare Allegri, la sua speranza è quella di tornare ad inalare l’aria pulita della vetta, delle posizioni che, nonostante tutto, competono ad un diavolo che prova a restare lontano dall’inferno della bassa classifica.


