Presidente curi il "mal di gol"
Omar Pettinari
Analizzando l’inizio di stagione del Milan non si può che rimanere ridimensionati in comparazione alle ultime due stagioni caratterizzate dalla lotta per la conquista dello scudetto. Chi si aspettava un’altra stagione ai vertici si ritrova ora, profondamente deluso e la vittoria di ieri sera contro il Genoa non rinfranca una classifica che vede i rossoneri inseriti nella lotta per la salvezza e a 15 lunghezze dalla capolista Juventus. La caratteristica negativa della squadra di Allegri è la prevedibilità e la lentezza o effetto “Matrix” della manovra. Interpreti a rotazione: Ambrosini, De Jong, Montolivo e la girandola dei difensori centrali che Allegri modifica di partita in partita. Se n’è accorto il Presidente Berlusconi che allude a un Milan malato e bisognoso di cure. E’ logico quindi pensare già al mercato di gennaio quando Galliani e Braida dovranno essere più virtuosi di El Shaarwy, unico sorriso in questa valle di lacrime. Negli ultimi viaggi in giro per l’Europa Braida sembra aver individuato due giocatori in grado di far rinascere le ambizioni del Diavolo.
Il nome nuovo è quello di Vlad Chiriches, difensore centrale classe ’89 della Steaua Bucarest (costo sui 3/4 milioni di euro) e poi c’è sempre forte l’interesse per il centrocampista olandese Kevin Strootman sponsorizzato dall’ex generale rossonero Mark Van Bommel. Sistemati due reparti nevralgici bisogna operare in attacco, dove il solo El Shaarawy merita l’intoccabilità nel tridente rossonero orfano di un leader come Zlatan Ibrahimovic. Proprio un trascinatore serve a questa squadra che a sprazzi offre anche buon calcio ma trova difficoltà quando deve concretizzare. La medicina al mal di gol rossonero potrebbe portarla Didier Drogba attualmente in “vacanza” nel campionato cinese con lo Shanghai Shenhua. L’ivoriano, da sempre pallino di Galliani, restituirebbe quel peso e l’esperienza giusta per tornare a sognare posizioni di vertice in Serie A e in Champions League. L’esempio del Chelsea di Drogba è la storia che tutti i tifosi rossoneri, con l’ipotetico arrivo dell’ivoriano, vogliono almeno poter sognare.


