Allegri trova gli alleati. Champions, un trend preoccupante. A gennaio un arrivo dalla Juve?
Stefano Peduzzi
Terzo risultato utile consecutivo. Allegri chiedeva ai suoi giocatori (diventati di fatto suoi grandei alleati) i punti per salvare la sua panchina e migliorare una classifica preoccupante fino a otto giorni fa. Ne ha ottenuti sette su nove nelle ultime tre partite contro Genoa, Palermo e Chievo. Iniezione di fiducia, la miglior benzina per dare un senso a questa stagione destinata comunque ad essere di sofferenza. Perchè questa squadra ha molte lacune, soprattutto nel reparto difensivo dove l'idea di prendere Lucio dalla Juventus a gennaio è un'ipotesi piu' che percorribile. Meno ipotizzabile, come ha dichiarato anche Adriano Galliani qualche anno fa, il ritorno di Alessandro Nesta, che la scorsa estate aveva deciso di chiudere la carriera in Canada.
Dopo tanti esperimenti tattici, contro il Chievo il Milan si è rialzato con il modulo 4-2-3-1 che vede tre giocatori di velocità e tecnica (El Shaarawy, Bojan ed Emanuelson) dietro a Pazzini. Sembra lo schema migliore per questa squadra, l'avevamo già intravisto nel secondo tempo contro la Lazio. Uno schema che esalta anche le qualità di Montolivo che, in alcune partite, potrebbe giocare più avanzato come rifinitore in mezzo due attaccanti esterni, in una posizione ricoperta egregiamente anche in Nazionale.
In un mercato avaro di soddisfazioni, l'acquisto dell'ex viola a parametro zero potrebbe diventare uno dei grandi colpi sul mercato. Ci chiediamo perchè siamo dovuto arrivare al 2 novembre per vedere un Milan in campo con un certo senso tattico...
Milan chiamato a ripetersi anche martedì in una partita decisamente più ostica delle tre appena affrontate in campionato. Contro il Malaga serviranno i tre punti per tenere dietro lo Zenit e conservare almeno il secondo posto in classifica.
Il Milan delle ultime stagioni in Europa ha fatto molta fatica ad imporsi: due vittorie, tre pareggi e tre ko nel primo anno sotto la gestione Allegri, tre vittorie, quattro pari e ancora tre sconfitte lo scorso anno. In questa stagione il bilancio è in parità: una vittoria, un pareggio e una sconfitta. Di diverso rispetto al passato c'è un girone modesto che il Milan ha il dovere quantomento di superare.
Stefano Peduzzi Twitter @stepeduzzi
Ci rivediamo in tv questa sera dalle 22.30 su Odeon per parlare di Milan e dei temi del campionato


