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ESCLUSIVA MN - Lodetti: "Visto che la qualità di questo Milan non è da buttare? Occhio al calendario, il difficile deve arrivare"

autore
Gaetano Mocciaro
per Milannews.it
domenica 4 novembre 2012, 18:00Esclusive MN
autore Gaetano Mocciaro
04.11.2012 18:00Esclusive MN
Daniele Mascolo/Photoviews
Daniele Mascolo/Photoviews

In esclusiva per MilanNews.it Giovanni Lodetti commenta il successo rossonero sul Chievo, che dà morale in vista della sfida di Champions contro il Malaga.

Giovanni Lodetti, finalmente parliamo di un bel Milan. Stavolta i rossoneri meritano gli applausi

“Credo che comunque bisogna mantenere i piedi per terra, non esaltiamoci. Contro il Chievo è stata ottenuta la vittore nel migliore dei modi però calma, non è successo nulla. Ora c’è la Champions, poi Fiorentina e Napoli. Insomma, partite dure mentre questa era abbordabile anche se grazie alla prova fornita la partita è stata divertente”.

Le è capitato nel passato di vivere stagioni tribolate, magari proprio col Milan?

“Così tribolata no, però ricordo la stagione ‘65/66 dove ci barcamenavamo a metà classifica, però poi abbiamo vinto la Coppa Italia. Piano piano quest’anno ci stiamo tirando fuori dalle brutte acque, perché oltre alla vittoria col Chievo anche il secondo tempo di Palermo mi è piaciuto”.

Magari la strigliata di Galliani ad Allegri ha dato un po’ di scossoni

“In campo non ci vanno né dirigenti né allenatori. Certo, Allegri ha cambiato troppo modulo ma le formazioni si fanno in base a quello che il tecnico vede in settimana. Contro il Cheivo si doveva vincere per forza ed è stata schierata una squadra più tecnica, rispetto magari a passate prove dove c’erano più muscolari”.

Altro dato interessante: cinque giocatori diversi in gol. Un segnale importante visto che finora sembrava fosse in grado di segnare solo El Shaarawy.

“Bene Montolivo e Bojan, mi p piaciuto molto anche Constant come terzino sinistro. Devo dire che la cosa che mi ha colpito maggiormente è la squadra che finalmente ha giocato dal primo minuto, senza aspettare”.

Martedì c’è il Malaga. Cosa ci dobbiamo aspettare?

“Mi aspetto una conferma, consapevole che gli spagnoli non sono il Chievo. Loro scenderanno in campo tranquilli, senza aver nulla da perdere. Per questo siamo noi a dover fare la partita. La partita col Chievo ha dato morale e ha mostrato che le qualità di questa squadra non sono poi da buttare e piano piano ci stiamo rimettendo in sesto. Mi spiace solo per Pato che ieri non ha giocato”.

In compenso c’è un El Shaarawy sempre più leader. Neanche Balotelli, per fare un esempio di giovane prodigio, è stato così trascinatore alla sua età. Il Faraone è più forte?

“Non ancora ma da quello che vedo è un giocatore completo, perché non solo fa gol ma gioca anche per la squadra. Mi auguro rimanga fisicamente così, che si alleni bene come sta facendo perché è il giocatore del futuro per il Milan”.

per Milannews.it

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