Un mese di verdetti: 5 partite per tornare Milan
Emiliano Cuppone
La vittoria con il Chievo è stata bella, piena, convincente, di quelle che sembrano indicare la strada giusta, ma pur sempre al cospetto di un avversario che non esprime valori troppo importanti. Era il tipo di partita che ci voleva per ritrovare fiducia, per acquisire consapevolezza nei propri mezzi ed affacciarsi a questo novembre terribile che ci attende.
Tutto in un mese per il Milan di Massimiliano Allegri che si gioca la stagione in cinque partite. Siamo già al momento cruciale, l’impressione è che quella del diavolo possa essere una stagione altalenante, come tutte quelle di transizione (e questa lo è), la speranza è che il Milan sappia ritrovare la strada e sorprendere tutti.
Si parte domani a San Siro con il Malaga, crocevia fondamentale per il cammino in Champions League, battendo la capolista del girone le cose si riequilibrerebbero e la qualificazione agli ottavi sarebbe decisamente più vicina.
Si torna al campionato domenica e si affronta una delle squadre più forti del torneo, la Fiorentina rivelazione di Vincenzo Montella, il tutto mentre le due romane (le quali stazionano stabilmente davanti al Milan) si affrontano in un derby indecifrabile come e più di prima, l’Inter va sul difficile campo di Bergamo ed il Napoli in affanno affronta un Genoa all’ultima spiaggia in quel del Ferraris.
Sabato 17 alle 20,45 Mazzarri con il suo Napoli al San Paolo per una sfida delicatissima, il tutto dopo uno Juventus-Lazio previsto per le 18,00 dello stesso giorno, seguito a distanza di pochi giorni da quell’Anderlecht-Milan che potrebbe essere la sfida decisiva per definire la situazione del Gruppo C di Champions, previsto per mercoledì 21.
Si chiude in bellezza domenica 25 nel posticipo e big match della quattordicesima giornata, con Allegri ed i suoi che si presentano a San Siro per sfidare i campioni in carica della Juventus, ne “la Partita” che chiuderà questo novembre terribile e decisivo il quale ci dirà definitivamente chi siamo e dove possiamo arrivare.
Cinque sfide, molto più che 15 punti in palio, un campionato da raddrizzare ed una Champions da non mollare, quella maglia e la sua storia da onorare, la voglia di stupire e le possibilità di impressionare: cinque partite per tornare Milan.


