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LIVE MN - Galliani: "Scambio El Shaarawy-Balotelli? Stephan è nostro. No a Sissoko. De Rossi impossibile"

autore
Federico Gambaro
per Milannews.it
martedì 11 dicembre 2012, 00:09Primo Piano
autore Federico Gambaro
11.12.2012 00:09Primo Piano
Aggiornamenti di Federico Gambaro, Enzo Vasta e Pietro Mazzara
Daniele Buffa/Image Sport
Daniele Buffa/Image Sport

00.10 - Allegri ha lasciato il ristorante di Giannino.

00.09 - Parlando ai microfoni dei giornalisti fuori dal ristorante Giannino di Milano dove ha partecipato alla cena benefica per la raccolta fondi per la ricerca contro la Sla, Adriano Galliani ha chiarito alcuni punti di mercato: “E’ stata una bella serata, molto carina. Sono cose nobili. Giuro, giuro, giuro che finisce con El Shaarawy al Milan. Teniamo i nostri e sopperiremo all’assenza di de Jong con quelli che abbiamo in casa. Berlusconi assolutamente convocato per sabato. Il Milan è questo, non quello delle prime giornate. De Rossi e Sissoko? No, restiamo così. De Rossi è impossibile”.

23.47 - Ai microfoni di Sky Sport 1, fuori da Giannino parla Bojan Krkic: “Messi è un giocatore unico che ha fatto delle cose incredibili per avere 25 anni. La mia avventura al Milan? Sono felice e stare qui è un onore. Sono tranquillo e contento di quello che ho fatto sul campo fino ad ora. La stagione è lunga, dobbiamo lavorare tanto e la squadra sta prendendo la strada giusta per fare bene. La storia del Milan non si studia, ma si capisce. Villa o El Shaarawy? Bella domanda. Villa è un giocatore veramente forte. Stephan ha iniziato in una società come il Milan a 20 anni mentre Villa è arrivato tardi. El Shaa ha intrapreso una strada importante perché ha delle grandi qualità”.

23.09 - Adriano Galliani e Massimiliano Allegri hanno partecipato alla cena organizzata dalla moglie di Nocerino per raccogliere fondi da donare alla ricerca contro la Sla. I due sono arrivati insieme presso il ristorante Giannino e hanno mangiato allo stesso tavolo. Sorrisi, battute e scherzi anche sul fatto che proprio nel ristorante-base del club rossonero abbia anche mangiato il fratello di Pep Guardiola nei giorni in cui la panchina dello stesso Allegri traballava.

-  Mario Yepes, ai microfoni di Sky Sport24: “Siamo tutti qua ad accompagnare la famiglia Nocerino che ha organizzato una bella iniziativa. La fascia di capitano mi ha dato grande soddisfazione e anche vincere è stato importante. Credo che uno può pensare al rammarico per i pochi punti conquistati ma ormai è passato, dobbiamo provare a fare punti ogni partita per salire in classifica. Credo che in questo momento dobbiamo pensare partita dopo partita senza fare calcoli al momento. Essere capitano della mia nazionale è il più grande orgoglio di ogni giocatore. Penso che dobbiamo fare il massimo per onorare al massimo questa maglia”. Su Bojan dice: “Ha avuto un po’ di incertezza prima, ora stiamo vedendo le vere qualità di Bojan”. Sulla pesantezza delle assenze di Thiago ed Ibra: “CI mancano tanto, ma non solo loro. Anche gli altri, dei quali si parla meno, ma erano importanti per il gruppo, come Gattuso, Zambrotta, Seedorf, Inzaghi, ecc., gente indimenticabile che hanno fatto la storia del Milan”.

- Luca Antonini, altro rossonero presente da “Giannino”, ha parlato con “Milan Channel” della serata, del momento personale e della squadra: “È una bella iniziativa fatta dalla mogie di Nocerino e siamo tutti felici e contenti di esseri qui. Ci penserò se prendere la maglia di Messi all’asta. – ammette Luca che poi passa alle cose di campo - Io sto bene, ieri la prima panchina dopo un mese e mezzo, sto tornando a disposizione del mister e della squadra, credo che se  Allegri riterrà opportuno potrò giocare giovedì. Due mesi fa partivamo da zero, eravamo una squadra rinnovata, ci voleva un po‘di tempo, adesso stiamo raccogliendo i risultati. Forse nella partita col Genoa in casa c’è stato uno scatto per risalire la china. Il presidente è fondamentale, non solo per le sue ultime visite, è stato importante in tutti questi 26 anni. A Milanello ci ha dato una spinta in più per superare le difficoltà e le tante novità. Grazie a noi e al presidente siamo tornati sulla retta via. De Jong? Ero lì in panchina quando è tornato, mi ha detto che si era rotto, ma non pensavo al tendine d’Achille e avendo in mente quello che era successo a Beckham mi è dispiaciuto molto. E’ un giocatore importante, era entrato con lo spirito giusto e spero che torni più forte di prima. Adesso noi dobbiamo vincere queste tre partite alla fine del 2012 perché dobbiamo dare continuità di risultati e tornare sotto sulle squadre davanti. Poi torneremo a gennaio più forti. Un appello ai tifosi affinché vengano allo stadio? All’inizio la squadra è stata massacrata da tutti ma il gruppo c’è e lo stiamo dimostrando. Con la Juve l’apporto del pubblico è stato fondamentale e spero che nelle prossime possano venire in tanti”.

- Ai microfoni di Sportitalia, Antonio Nocerino ha espresso altri concetti fuori dal ristorante Giannino: “E’ stata una bellissima idea perché è una cosa che sentiva di fare ed è giusto dare un aiuto a chi ne ha bisogno. Noi siamo dei privilegiati e dobbiamo dare una mano a chi ha meno fortuna di noi. La svolta il pareggio di Napoli. Abbiamo pareggiato una partita molto importante. L’aver conquistato gli ottavi di Champions ci ha aiutati. Se non fossimo un gruppo forte non avremmo recuperato. Adesso mi sto divertendo. Gioco, mi diverto e il gol è qualcosa in più. Mi dispiace aver fatto quella stupidata di ieri. Il gol, prima o poi sarebbe arrivato. Sono contento. Siamo dispiaciuti per Nigel. Abbiamo perso un giocatore molto importante. In squadra ci sono giocatori molto importanti come Muntari e Strasser. Per me ci possono dare una grossissima mano. Mi dispiace tantissimo per de Jong ma abbiamo la fortuna d’avere due giocatori come loro che ci daranno una mano”.

- A "Sky Sport 24", Nocerino ha rilasciato altre dichiarazioni. "Non bisogna mollare mai, non mi piacciono tante parole ma preferisco tanti fatti. Se sono un leader, questo lo diranno i miei compagni e chi ci circonda, io penso essere uno dei tanti". Sulle parole di El Shaarawy che pensa ancora ha lo scudetto: " Stephan ha la mentalità da giovane e ci aggrappiamo anche a questo, io sono più uno che tiene i piedi per terra, e vedo partita dopo partita cosa possiamo e dobbiamo fare”.

- Mattia De Sciglio ha parlato anche ai microfoni di "Sky Sport242. Le sue parole: "Fa un effetto strano essere fermato per strada, prima nessuno mi conosceva. E’ una vita nuova e ricca di soddisfazioni, è bello quando la gente ti ferma. Siamo un gruppo bellissimo, mi sono tenuto sempre pronto, poi quando il mister mi ha schierato ho cercato di fare il mio meglio”.

- Ecco altre dichiarazioni di Antonio Nocerino raccolte all'entrata di "Giannino" e riproposte da "Milan Channel": "Perché Allegri dice che saremo avanti a fine febbraio? Non lo so, lui vede più avanti di me, io vado piano piano. Lui cerca di tenerci sempre concentrati, speriamo che a fine febbraio il Milan sia lì dove merita. Il momento delicato all’inizio? Noi ci abbiamo sempre creduto anche nei momenti più critici insieme ai tifosi che venivano a San Siro e a Milanello. Adesso stiamo meglio, abbiamo trovato un assetto e le vittorie aiutano a portare tranquillità. Cosa è cambiato per me? All’inizio giocavo meno e venivo dall’Europeo. Non ero in forma ottima, ma non sono mai cambiato, adesso c’è un sistema che mi permette di esprimermi al meglio e ho ripreso a giocare e a carburare. Gli obiettivi li tengo per me non devo rispondere niente a nessuno, non mi accontento, ma forse vi ho abituato bene l’anno scorso. Sono una mezz’ala che può fare dei gol, certo non ne farò ancora 11 ma se ne farò la metà sarò contento comunque, perché saranno importanti ugualmente. Sneijder? Non lo so, io sono contento di quelli che abbiamo”.

21.30 - Sono arrivati anche Adriano Galliani e Massimiliano Allegri da "Giannino". Come anticipato poco fa da Federica Nocerino  è in corso la cena, alla quale sono presenti anche gli interisti Cambiasso e Milito.

- Federica Nocerino, la fautrice di questa grande serata da “Giannino”, confida a “Milan Channel” le proprie emozioni nel mentre dell’evento: “Sta andando veramente bene, sono contentissima di aver sensibilizzato tante persone, Galliani mi ha fatto i complimenti e sono molto emozionata e contenta. Adesso c’è la cena, poi ci sarà la lotteria e un’asta a fine serata. L’errore e il gol di ieri di Antonio? Sono contenta perché si è riscattato subito, errare è umano e quindi va bene così. Milito e Cambiasso qui? Non c’entrano niente i colori della maglia, con la beneficenza tutti siamo uguali ed è carino che siano qua”.

21.26 - Si attende l'arrivo sia di Adriano Galliani che di Massimiliano Allegri che arriveranno insieme. I due sono tra i 370 invitati alla cena che vedrà anche un'asta di maglie che andrà ad aumentare il contributo alla APASLA.

- Ai microfoni di “Milan Channel” si è soffermato all’entrata da “Giannino” anche Mattia De Sciglio, felice di poter presenziare con molti compagni a questo evento: “È’ una serata importantissima e bisogna cercare di raccogliere più possibile. De Jong? L’ho visto quando sono uscito, con le stampelle era dolorante. E’ una perdita gravissima. Abbiamo una rosa composta da tanti bravi giocatori che possono sostituirlo, aspettiamo Muntari ma ovviamente dispiace molto per Nigel. Il nostro momento? Subiamo ancora gol troppo facilmente, ma siamo stati bravi a rimontare su un campo difficile come Torino e contro una squadra che solitamente subiva pochi gol. A sinistra mi trovo bene, posso rientrare sul destro per il tiro e poi con El Shaarawy l’intesa è buona. La classifica? Dovevamo essere più determinati e cattivi prima, stiamo risalendo, ogni gara è fondamentale e dobbiamo continuare così. Il presidente Berlusconi ci dà sempre molta carica e stimoli, lo aspettiamo sempre ogni vigilia. Mi ha detto di continuare così”.

- A fare gli onori di casa, Antonio Nocerino rilascia le prime dichiarazioni della serata prima di entrare da “Giannino”: “Insieme a mia moglie abbiamo deciso di organizzare questa serata perché è giusto aiutare e sostenere i malati di Sla. Il Milan? Ci siamo ripresi, dobbiamo presentarci a Roma cercando di rosicchiare qualche punto e posizione, ma ora pensiamo a giovedì e alla Coppa Italia. Il primo gol del Toro? Ho fatto una ca....a, poi non ci ho pensato, ho chiesto scusa e dopo, parlando con i tecnici, con Abbiati, ero sicuro di rientrare e fare gol. Bisognava rialzare la testa. Lo dedico a mia moglie il gol, ma i tifosi non stati straordinari perché mi hanno acclamato tantissimo dopo l’errore e con loro c’è un rapporto straordinario, è un gol anche per i tifosi. La vittoria la dedichiamo anche a De Jong. E’ un giocatore e un uomo importante, noi gli staremo vicino con tutto il nostro affetto".

In collegamento con Sportitalia da Giannino per la cena organizzata, a scopo benefico, dalla famiglia Nocerino per raccogliere fondi per aiutare la ricerca contro la SLA, Luca Antonini ha analizzato così il momento rossonero: “Stiamo facendo bene e ci siamo rialzati. Dovevamo compattarci e fare bene per uscire dal momento difficile nel quale eravamo entrati. Io adesso sto bene e spero di giocare giovedì con la Reggina e sarebbe importante per me per riprendere confidenza col campo. De Sciglio ha fatto e sta facendo benissimo. E’ un ragazzo bravo, con la testa sulle spalle. Spetta al mister decidere chi giocherà titolare. Io spero di giocare con la Reggina”.

Mattia De Sciglio, intervistato da "Sky Sport 24" all'esterno del ristorante "Giannino", ha parlato del suo momento in rossonero: "Se dovessi tornare in panchina? Sinceramente per me non è un problema, continuerò a dare il massimo come ho sempre fatto fino adesso, le scelte le fa il mister e io le accetto. Ho dimostrato di essere pronto, poi deciderà il mister. Com'è cambiata la mia vita? Fa un effetto strano rispetto a prima quando nessuno mi conosceva e nessuno mi fermava per strada. Adesso è una vita nuova ma ricca di soddisfazioni, è sempre bello quando qualcuno ti ferma, è sintomo che stai facendo bene. Se esco con El Shaarawy? No perchè non abitiamo vicini e abbiamo impegni diversi. La fiducia dell'ambiente? Sento le fiducia da parte del mister e di tutto lo staff, questo mi rende molto felice, poi anche tutti i compagni. Siamo un gruppo bellisismo. Non c'è stato un momento particolare in cui mi sono accorto di poter fare il titolare, mi sono tenuto sempre pronto poi quando il mister mi ha schierato ho sempre cercato di farmi valere".

Il cuore rossonero pulsa da “Giannino” per la serata di beneficenza “Playing to help; it’s a duty to support”, organizzata e voluta da Federica Nocerino, moglie di Antonio, a sostegno dell’Associazione Piemontese per l’Assistenza alla Sclerosi Laterale Amiotrofica. Attraverso le telecamere di “Milan Channel”, Milannews.it seguirà l’evento benefico e non mancherà di riportare tutte le voci e le testimonianze di molti giocatori e tesserati rossoneri che prenderanno parte alla serata.

per Milannews.it

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