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La Cina chiama, il Milan risponde. Oggi incontro e firma in Turati: i benefici della partnership. Staffetta de Jong-Muntari ma per gennaio ci sono già dei nomi...

autore
Antonio Vitiello
per Milannews.it
mercoledì 12 dicembre 2012, 00:00Editoriale
autore Antonio Vitiello
12.12.2012 00:00Editoriale
Daniele Mascolo/PhotoViews
Daniele Mascolo/PhotoViews

Il 12-12-12 non è il giorno dei Maya bensì quello dei cinesi a Milano. Oggi in via Turati Adriano Galliani avrà un incontro importante con una delegazione del club del Guangzhou Evergrande  capeggiata dal presidente Liu Jong Zhuo. Sarà l'inizio di una nuova era perche se il Milan in oriente ha già tanto mercato, potrebbe essere incrementato dalla partnership con uno dei club più ricchi della Cina. Galliani non si è fatto scappare questa opportunità e ha colto subito la palla al balzo per sottoscrivere un accordo commerciale e sfruttare l'enorme bacino di tifosi che porterà la Cina. Le manifestazioni d'affetto nei confronti dei rossoneri si sono già viste negli anni scorso quando a Pechino il Milan è stato seguito da migliaia di sostenitori durante il periodo della Supercoppa italiana. Dopo diverse cene e contatti in più zone di Milano oggi avverrà il summit decisivo per mettere nero su bianco. Il club di Berlusconi si legherà al Guangzhou, terza città della Cina per numero di abitanti, recentemente laureatasi campione con Marcello Lippi. Ma la cosa sorprendente è che ha un bacino d'utenza di circa 20 milioni di persone, il che vorrebbe dire incrementare di molto le vendite del "marchio" Milan in quelle zone del mondo. I benefici di tale accordo interesseranno anche il settore giovanile rossonero, con infrastrutture all'avanguardia e nuove scuole calcio. C'è anche chi parla di un possibile acquisto di uno dei giocatori della squadra di Lippi per aumentare in maniera diretta il pubblico cinese in Italia ma è un'ipotesi molto più recondita.

Si sono passati il testimone proprio come in una staffetta. Fuori De Jong per sei mesi, dentro Muntri dopo sei mesi dall'infortunio al crociato. Massimiliano Allegri sperava di poterli avere entrambi a disposizione invece è stato costretto a rinunciare all'olandese per la rottura del tendine d'Achille. Nella serata di ieri è arrivata anche l'ufficialità, l'ex City salvo complicazioni dovrà restare fuori fino a giungo, lo rivedremo per la preparazione estiva. Intanto Muntari è finalmente pronto a scendere in campo. Dopo la complicazione muscolare dovuta ad un recupero lampo per la tipologia del suo infortunio, il ghanese potrebbe già prendere parte alla gara di Coppa Italia contro la Reggina. Dipenderà da Allegri se rischiarlo oppure preservarlo per la gara interna con il Pescara. Mancano due partite di campionato poi tutti in vacanza e al ritorno sarà già calciomercato. A gennaio il Milan potrebbe investire ugualmente nonostante le dichiarazioni di facciata di Adriano Galliani. La partenza di Strasser sarà bloccata ma non quella di Traorè e probabilmente Flamini. I due giocatori potrebbero tornare in Francia e aprire di fatto le porte ad un nuovo acquisto. E' vero che i rossoneri hanno abbondanza a centrocampo ma non tutti sono utilizzabili in una zona nevralgica e delicata. Constant viene schierato come terzino o esterno di centrocampo, così come Boateng e Emanuelson. Montolivo potrebbe essere spostato in cabina di regia ma Allegri fino ad ora lo ha sempre utilizzato come mezz'ala. L'unico che potrebbe giocare in quella posizione è Ambrosini ma il fisico non gli permette di reggere tutte le gare. Per questo crediamo che Galliani e Braida stiano già pensando a qualche soluzione. Tutto dipenderà da Berlusconi e dalla sua voglia di tornare ad investire. I ritocchi non dovranno essere faraonici ma funzionali al gioco di Allegri e alle mancanze della squadra. All'allenatore livornese piace molto Nainggolan ma sappiamo che Cellino non lo cederà a cuor leggero. Si fa sempre il nome di Strootman ma anche in questo caso serve un investimento non da poco conto. Le piste di mercato sono però in continua evoluzione e lo testimoniano i tentativi recenti per Pastore, stoppati da Ancelotti e Leonardo a cui Galliani aveva chiesto un prestito rigenerante dell'argentino.

per Milannews.it

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