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Addio al Samba-Milan, quando il mercato si capovolge

autore
Pietro Mazzara
per Milannews.it
giovedì 20 dicembre 2012, 10:00Primo Piano
autore Pietro Mazzara
20.12.2012 10:00Primo Piano
Alberto Fornasari
Alberto Fornasari

C’era una volta il samba Milan, una squadra dove l’anima brasiliana era una delle colonne portanti della squadra. C’era, appunto, perché le ultime trattative di mercato stanno portando gli ultimi due nomi di grido, ovvero Pato e Robinho, sempre più verso l’uscita di Milanello. Una scelta figlia dei tempi, con le condizioni economiche dei due mercati che si sono invertite e con l’aumento dei prezzi dei giocatori brasiliani, siano essi fenomeni o buoni giocatori, la cosa è stata inevitabile. Eppure risulta quasi incredibile quello che sta succedendo se si pensa che dal 1997 ad oggi, giocatori di livello mondiale sono passati per la Milano rossonera, tingendola di verde oro. Dida, Cafu, Thiago Silva, Roque Junior, Serginho; Emerson, Leonardo; Robinho, Kakà, Ronaldinho; Pato. Un undici che, se avesse giocato insieme al top della condizione di tutti questi giocatori, avrebbe fatto paura a qualsiasi nazionale. Un 11 tutto milanista nel quale non ha trovato spazio, solo per motivi di numero, Ronaldo che seppur per poco tempo ha dato un grosso contributo e un grande impatto al mondo Milan.

Cosi come Rivaldo. Adesso però le cose sono cambiate. Tutto ha un inizio e una fine e il ciclo dei brasiliani al Milan, almeno per il momento, sembra essersi concluso. In attesa di ripartire e di trovare nuovi giocatori che possano far tornare in alto il Milan. Il futbol bailado non regna più a Milanello. Ma è stato bello finche è durato.

per Milannews.it

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