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30 agosto 2016, Suning mostra la potenza di fuoco. Presi Joao Mario e Gabigol per 70 milioniTUTTO mercato WEB
© foto di Insidefoto/Image Sport
Oggi alle 00:00Accadde Oggi...
di Andrea Losapio

30 agosto 2016, Suning mostra la potenza di fuoco. Presi Joao Mario e Gabigol per 70 milioni

Il 30 agosto del 2016, a Milano Malpensa, atterra il nuovo centravanti dell'Inter. Alle 14.33 di un pomeriggio estivo, ecco Gabriel Barbosa, al secolo Gabigol, come viene chiamato nel paese sudamericano. Era anche il suo compleanno, il ventesimo, con Suning che mostrava la sua potenza di fuoco tirando fuori 70 milioni per lui e per Joao Mario, fresco Campione d'Europa con il Portogallo, in un torneo che lo aveva definitivamente consacrato. Gabigol era l'astro nascente del calcio verdeoro, il centravanti deputato a essere il titolare della Seleçao per i dieci anni successivi. Ne sono passati nove, diciamo che è rimasto sulla carta. Certo, all'Inter ha avuto i suoi problemi. Perché la stagione è travagliata, prima con Frank De Boer, poi con Stefano Pioli - il normalizzatore, esaltato ed esonerato prima della fine della stagione - e Stefano Vecchi a concludere il tris. Gabigol firma fino al 30 giugno del 2021, un quinquennale, a 2,5 milioni di euro all'anno, a salire. Aveva appena vinto l'oro olimpico con il Brasile a Rio de Janeiro 2016, quando aveva conosciuto il suo futuro presidente, Erik Thohitr. Come andrà? Tutto scritto: un solo gol in campionato, seppur decisivo, nella vittoria contro il Bologna. Invece Joao Mario risolverà il contratto qualche stagione dopo, durando poco più del brasiliano.