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Gattuso: "Chi gioca a calcio vive per notti così". E su Dzeko: "Professionista avanti anni luce"TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 20:44Serie A
di Tommaso Bonan

Gattuso: "Chi gioca a calcio vive per notti così". E su Dzeko: "Professionista avanti anni luce"

"Chi gioca a calcio e fa questo mestiere vive per notti così". Parole di Rino Gattuso, ct dell'Italia, rilasciate a Sky Sport direttamente da Zenica prima della sfida decisiva contro la Bosnia. "Quando c'è quel formicolio, la tensione che inizia a salire, non c'è cosa più bella… Se non senti tutto questo vuol dire che devi smettere o di giocare o di allenare". "Domani ci giochiamo tanto - continua Gattuso -, non partecipiamo da due Mondiali, e non dobbiamo sprecare energie, dobbiamo buttare tutto quello che abbiamo in campo. Avverto una grande responsabilità, ma dal primo giorno che ho preso in mano la Nazionale, ma ad oggi non posso pensare a quello che di positivo o di negativo verrà fuori domani. Io devo guardare negli occhi i giocatori e trasmettergli fiducia, abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere questo obiettivo. Abbiamo le potenzialità giuste, se non siamo belli va bene lo stesso. La nostra storia dice che con mentalità e voglia di saper soffrire abbiamo raggiunto obiettivi inaspettati indossando questa maglia". "In questi mesi il gruppo è migliorato tanto, poi se siamo meno belli va bene lo stesso. Contro l'Irlanda del Nord sapevamo che potevamo avere delle difficoltà, hanno palleggiato anche di più del previsto. Domani sarà una partita diversa, perché è una squadra molto fisica, con esterni velocissimi e due attaccanti che si muovono molto molto bene. Sono una squadra vera, che sa quello che fa. Non è una squadra che mette ii pullman, rispetta gli avversari ma sa quello che vuole. Ci teniamo a dimostrare che quello che è emerso l'altra sera non corrisponde alla verità. Sappiamo che tra Galles e Bosnia non ci sono grandi differenze, mi è piaciuto ciò che ha detto Dimarco in conferenza. Rispettiamo l'avversario. Non è una frase fatta, sappiamo che ci può mettere in difficoltà così come noi possiamo mettere in difficoltà loro". Dzeko ha ridimensionato il "caso-esultanza". Hai apprezzato lo spessore delle sue parole? "Sono contento per questa domanda, posso dire che umanamente sbaglio poco quando valuto le persone. Io ho parlato due mesi con Edin per portarlo a Spalato dal Fenerbahce, è un professionista che è avanti anni luce rispetto a tanti, non a caso a 40 anni fa ancora la differenza. Non sono rimasto sorpreso che abbia detto quelle cose, non era scontato nonostante abbia giocato a lungo in Italia. Gli faccio i complimenti come uomo, in questi anni è nata un'amicizia importante e questa è la conferma che non mi sono sbagliato sul suo conto". Hai un messaggio per gli italiani? "Non servono grandi discorsi, gli oltre 10 milioni di telespettatori per la partita con l'Irlanda del Nord e i messaggi che ho ricevuto in questi mesi negli stadi e nelle strade dimostrano che l'amore per la Nazionale c'è sempre ed è tanto. Siamo noi a dover dare una gioia agli italiani e speriamo di riuscirci".