Bosnia-Italia, Donnarumma: "Dovremo essere duri, andranno a 100 all'ora. Dzeko lo conosco bene"
Insieme a Gennaro Gattuso, alle 19.15 allo stadio Bilino Polje di Zenica, ci sarà anche Gianluigi Donnarumma. Il portiere azzurro presenterà la sfida contro la Bosnia Erzegovina in programma domani sera.
Inizia la conferenza stampa. "Abbiamo diritto di mettere tutto in campo, domani sarà una partita difficile, bisogna affrontarla con la serenità giusta. Dovremo essere duri. Andranno a 100 all'ora e non dovremo essere da meno, hanno grandi campioni e ottime individualità. Abbiamo la tensione giusta, chi sarà qui dei nostri tifosi - e chi sarà a casa - saranno con noi spingendoci".
Quanto è fondamentale questa gara nella sua carriera?
"È una delle più importanti, una delle più sentite. Siamo esseri umani, le partite le sentiamo anche noi. Bisogna saperla gestire, tenere le energie solamente per domani, è normale che il pensiero ci sia. Domani sarà importante, importantissima, una delle gare più importanti che farò. Il pensiero c'è, bisogna dare il 100% perché poi quando sei al massimo hai l'anima pulita. Saremo pronti, abbiamo lavorato bene, abbiamo la carica giusta per affrontare una sfida come domani. Dobbiamo pensare solo a noi, se pensi solo a quello che devi fare, non sprecare energie su altre situazioni".
Conosce gli attaccanti della Bosnia?
"Abbiamo visto un po' di partite, hanno grande gamba, grande tecnica, conosco bene Dzeko perché ci ho giocato contro. Sono una squadra molto organizzata collettivamente, giocano bene, lo hanno dimostrato nell'ultima partita. Bisognerà giocare una ottima gara se si vuole andare al Mondiale. Li conosciamo bene e li abbiamo studiati".











