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E se il fallimento Nazionale stravolgesse anche il Milan? La voce 'pericolosa'TUTTO mercato WEB
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Oggi alle 07:30Serie A
di Antonello Gioia

E se il fallimento Nazionale stravolgesse anche il Milan? La voce 'pericolosa'

Il calcio italiano ha subito martedì sera l'ennesimo fallimento e oggi potrebbe subire una nuova giornata di rovesciamenti, con le vociferate dimissioni del commissario tecnico Rino Gattuso e quelle attese - e richieste da ogni parte - del presidente della Figc Gabriele Gravina. Ci si attende, dunque, un periodo di rivoluzione che potrebbe direttamente toccare anche il Milan. Il nome di Allegri Un cambiamento nei vertici federali, infatti, modificherebbe anche il comparto tecnico della Nazionale, con il nuovo ct che sarebbe nominato dai nuovi capi. E uno dei nomi potrebbe essere Massimiliano Allegri. L'allenatore del Milan, infatti, potrebbe essere uno dei nomi più caldi per il futuro della panchina azzurra, grazie alla sua esperienza, alla sua credibilità, alla sua autorevolezza, alla sua capacità di saper essere un ottimo gestore di spogliatoio, come dovrebbe essere il commissario tecnico di una nazionale. Ma una cosa è chiara: Allegri sta bene al Milan e ha un contratto lungo. Le parole Venerdì scorso, tra l'altro, lo stesso Allegri aveva parlato di come salvare il calcio italiano: "La prima cosa che bisogna fare è non denigrare il calcio italiano. Noi abbiamo delle caratteristiche che sono quelle, ma che fanno parte della storia del popolo italiano, dal Medioevo, quando difendevamo i fortini. Oggi tutti parlano. La velocità del passaggio è diversa, ma quella dipende dai giocatori. In Europa le partite sono più veloci perché o vinci o perdi. La Premier League è diversa da noi, non migliore. In Italia ci sono molti meno spazi, quindi vediamo il positivo: è più difficile fare gol. Noi non dobbiamo andare a copiare e a sciommiottare altri Paesi che hanno una cultura e una caratteristica diverse. Bisogna sistemare i settori giovanili, trovare formule diverse, ma non tanto per dire: bisogna fare e prendere delle decisioni. Ora chiudo se no divento polemico. Ci dobbiamo preoccupare perché tanti bambini che giocano a calcio smettono presto e vanno a fare altri sport. Binaghi nel tennis ha fatto un lavoro straordinario. Bisogna stare attenti. Bisogna fare riforme, magari andando a vedere come li sviluppano gli altri paesi".