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Italia, Gattuso e anche Buffon appesi a un filo. Cosa ha lasciato Ringhio al mondo azzurroTUTTO mercato WEB
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Oggi alle 09:30Serie A
di Giacomo Iacobellis

Italia, Gattuso e anche Buffon appesi a un filo. Cosa ha lasciato Ringhio al mondo azzurro

Il futuro della Nazionale resta sospeso, appeso alle decisioni che verranno prese ai vertici federali. Gennaro Gattuso, dopo la delusione per la mancata qualificazione al Mondiale, aveva seriamente valutato l’ipotesi di farsi da parte. Nella notte di Zenica, però, è stato Gabriele Gravina a chiedergli di restare, congelando di fatto ogni scelta immediata. Una linea condivisa anche da Gianluigi Buffon, oggi figura di riferimento del Club Italia. Entrambi hanno deciso di non agire d’impulso, mettendosi a disposizione della Federazione in attesa di capire quale direzione verrà presa. Gattuso, in particolare, ha scelto il silenzio e il rispetto, lasciando intendere come in questo momento il suo futuro personale conti meno della situazione generale. Le possibilità di una sua permanenza - scrive il Corriere dello Sport - restano comunque ridotte. L’ex tecnico del Napoli ha bisogno di sentirsi pienamente sostenuto per proseguire, senza l’ombra di essere una soluzione temporanea o tollerata. Un discorso simile vale per Buffon, anch’egli legato agli sviluppi della governance federale. Se dovesse cambiare la guida della FIGC, è probabile una svolta netta anche sul piano tecnico, con un nuovo commissario tecnico e una revisione dell’intera struttura dirigenziale costruita negli ultimi anni. Eppure, al di là dei risultati, qualcosa Gattuso ha lasciato. In pochi mesi ha provato a ridisegnare il ruolo del ct, lavorando quotidianamente sui rapporti umani e mantenendo un contatto costante con un gruppo allargato di giocatori. Una sorta di “Nazionale diffusa”, seguita a distanza, osservata da vicino, accompagnata giorno per giorno.