Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroFormazioniCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomocremonesefiorentinagenoahellas veronainterjuventuslazioleccemilannapoliparmapisaromasassuolotorinoudinese
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenafrosinonelatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuoloturris
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / milan / I fatti del giorno
FIGC, il giorno delle dimissioni di Gravina. Dalle motivazioni alle sue parole: "C'è amarezza"TUTTO mercato WEB
© foto di www.imagephotoagency.it
venerdì 3 aprile 2026, 00:38I fatti del giorno
di Daniele Najjar

FIGC, il giorno delle dimissioni di Gravina. Dalle motivazioni alle sue parole: "C'è amarezza"

Una lunga giornata a Roma, che ha segnato profondamente il calcio italiano, in un momento storico difficile. Un lungo faccia a faccia fra i membri del consiglio federale nel corso del quale Gabriele Gravina ha dato l'annuncio di aver rassegnato le dimissioni. Gravina ha anche spiegato di aver provveduto ad indire l'Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC per il prossimo 22 giugno a Roma. Le parole di Gravina dopo le dimissioni All'uscita dalla sede, Gravina ha dichiarato: "Dopo tanti anni, il sentimento attuale è di grande amarezza ma anche grande serenità, devo ringraziare tutte le componenti che anche oggi mi hanno dimostrato grande sostegno, grande stima, affetto, vicinanza, e anche insistenza nel continuare, ma la mia è stata una scelta convinta e meditata". Il testo del comunicato e le motivazioni Questo il testo del comunicato: "Si è svolto oggi presso la sede della FIGC a Roma l'incontro tra il presidente Gabriele Gravina e i presidenti delle componenti federali. A inizio lavori, Gravina ha informato i massimi rappresentanti della Lega Calcio Serie A Ezio Maria Simonelli, della Lega B Paolo Bedin, della Lega Pro Matteo Marani, della Lega Nazionale Dilettanti Giancarlo Abete, dell'Associazione Italiana Calciatori Umberto Calcagno e dell’Associazione Italiana Allenatori di Calcio Renzo Ulivieri, di aver rassegnato le dimissioni dall'incarico affidatogli nel febbraio 2025 e di aver provveduto ad indire l'Assemblea Straordinaria Elettiva della FIGC per il prossimo 22 giugno a Roma. La data è stata individuata nel pieno rispetto dello Statuto federale e per garantire alla nuova governance l'espletamento della procedura d'iscrizione ai prossimi campionati professionistici. Durante la riunione, inoltre, Gravina ha ringraziato le componenti per aver rinnovato, in forma pubblica e privata, la vicinanza e il sostegno alla sua persona e ha informato i presidenti di essersi reso volentieri disponibile ad intervenire in audizione il prossimo 8 aprile (ore 11) in VII Commissione Cultura, Scienza e Istruzione della Camera dei deputati per relazionare sullo stato di salute del calcio italiano. Sarà in quella sede che il presidente Gravina esporrà nella maniera più compiuta ed esaustiva possibile una relazione sui punti di forza e di debolezza del movimento, toccando anche alcuni dei temi già affrontati nella conferenza stampa svoltasi dopo la gara della Nazionale giocata a Zenica lo scorso martediì 31 marzo. A tal proposito, Gravina si è detto rammaricato per l'interpretazione delle sue parole sulla differenza tra sport dilettantistici e professionistici, che non volevano assolutamente essere offensive nei confronti di alcuna disciplina sportiva, bensì erano un riferimento alle differenti normative e regolamentazioni interne (ad esempio, la presenza nella governance di alcune Federazioni di Leghe con le relative autonomie) ed esterne (con espresso riferimento alla natura societaria dei Club professionistici calcistici che devono sottostare a una legislazione nazionale e internazionale diversa dai Club dilettantistici)".