Eranio duro su Leao: "Non è cresciuto, per lui e per il Milan è giusto che cambi aria"
Stefano Eranio, ex centrocampista del Milan, è intervenuto a margine della presentazione del libro "Il Genio", biografia di Dejan Savicevic, e ha commentato così ai microfoni di MilanNews.it la stagione di Rafael Leao: "Poverino, diciamo che non ha avuto una grande crescita nel Milan, perciò forse è l’ora di cambiare, anche se devo dire che quest’anno ha avuto tanti problemi fisici perché sta giocando con la pubalgia. Adesso diventa difficile poter capire se potrà dare di più perché se non lo ha fatto in tantissimi anni, non ha imparato e non ha fatto il salto di qualità... Secondo me è un problema perché ha tutte le potenzialità, ma forse c’è qualcosa che non quadra qui, quindi forse è giusto per tutti e due, società e lui, cambiare aria”
Eranio poi spende belle parole per Allegri: "È una garanzia perché sa fare sia il gestore che l’allenatore, ha grande esperienza e se ha messo la squadra in questa maniera è perché poteva ottenere molto di più. Poi le partite si vincono con i campioni, tolto Pulisic che ha fatto davvero la differenza, negli altri è mancato qualcosa quindi diventa difficile puntare il dito sulla stagione, per giocare meglio, perché se non hai giocatori che ti fanno vincere poi non è che l’allenatore possa fare granché”
Infine parla del problema del centravanti: "Quelli bravi li prendono purtroppo gli altri, un tempo perché il Milan aveva grandi campioni? Perché era la società numero uno al mondo. Purtroppo adesso a te arriva la terza o la quarta scelta e questo è un problema, dovresti avere magari la fortuna di pescare qualche giovane che sta facendo bene in giro che poi vestendo la maglia del Milan riesca ad esplodere, ma questo non è semplice".
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