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Lazio, no a Malagò. Lotito: "Non è questione di nomi. Serve commissario che cambi la legge"
Brevi ma significative dichiarazioni del presidente della Lazio Claudio Lotito all'uscita dall'odierna Assemblea di Lega in cui la Serie A ha individuato in Giovanni Malagò il proprio candidato in vista delle prossime elezioni federali del 22 giugno. 18 club su 20 di Serie A hanno appoggiato il nome di Malagò, con le eccezioni di Lazio e Verona.
Questo il pensiero di Lotito ai giornalisti presenti: "Le elezioni vengono indette con la legge 91 del 1981, una legge di 45 anni fa e non va bene".
Lei ha un nome diverso?
"Non è il nome. Il nome non c'entra niente. Se una cosa non funziona va ristrutturata no? Ripeto, c'è una legge di 45 anni fa, fin quando c'è quella legge il sistema… Va ridisegnato tutto, ci vuole la nomina di un commissario".
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