Champions League gratis? Per la UEFA non è all'ordine del giorno. Ma non è un no definitivo
Nella giornata di ieri è emersa l’ipotesi che la Champions League in futuro possa essere trasmessa in maniera completamente gratuita superando l’attuale sistema della pay-tv. Un’idea rivoluzionaria che vede in Florentino Perez, presidente del Real Madrid, come massimo sponsor tanto che ne avrebbe già parlato con il presidente della UEFA Alexander Ceferin.
Come funzionerebbe
Il piano strategico prevede la creazione di una piattaforma di streaming digitale globale e gratuita, fortemente ispirata al progetto "Unify" promosso da A22, la società legata alla scissione della Superlega. Sotto questo nuovo modello, le partite di Champions League, Europa League e Conference League verrebbero trasmesse senza costi di abbonamento diretti per gli utenti, spostando l'intero flusso dei ricavi sulla pubblicità integrata.
Gli ostacoli
Una prospettiva che al momento sarebbe molto lontana da diventare realtà come sottolinea RMC Sport che nega, a differenza dei media spagnoli, che sia arrivata un’apertura da parte del massimo organismo calcistico europeo. La UEFA infatti non avrebbe incluso questo progetto nella sua agenda al momento visto che in tempi recenti ha siglato importanti contratti pluriennali per la cessione dei diritti tv delle tre competizioni continentali. Contratti che rappresentano entrate colossali e che al momento sarebbero difficili da interrompere sena dover pagare penali altissime e rischiare contenziosi giuridici che potrebbero durare anni. L’idea potrebbe comunque essere discussa privatamente in ottica (molto) futura, ma non sarà all’ordine del giorno del prossimo congresso della UEFA.
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