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Milan, De Paola: "Tra lunedì e martedì arriveranno decisioni importanti"TUTTO mercato WEB
Oggi alle 17:00Altre Notizie
di Daniele Petroselli

Milan, De Paola: "Tra lunedì e martedì arriveranno decisioni importanti"

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Il direttore Paolo De Paola ha parlato ai microfoni della radio di Tuttomercatoweb.com, durante Maracanà. In particolar modo sul momento che sta vivendo il Milan, ma anche sui problemi che si stanno vivendo all'interno della Juventus. Passando poi per il futuro di Antonio Conte. Cosa dice di Allegri? "C'è un'incertezza totale. L'unica certezza è Nkunku su cui è stato crocifisso Tare. Il punto è che questo giocatore, che era valutato 70 mln, Tare lo ha portato a 35 mln, ha segnato 6-7 gol, nell'ultimo periodo è diventato un punto fermo. E' vero, in ritardo, ma è stato un acquisto criticato che però ora è rivalutato. Ribadisco: un allenatore che alla penultima giornata per pochi minuti era fuori dalla Champions, dopo aver combattuto a lungo per il secondo posto. E ora si parla del futuro di tutti: Da Ibra a Tare, fino ad Alleri e Furlani. Al Milan non si sa ancora nulla". Rimane Allegri e via tutti al Milan? "Negli ultimi tempi la sintonia tra allenatore e ds è migliorata. Le ultme parle dicono che Allegri e Tare stanno lavorando per il futuro. Per me rimarranno ma serve chiarezza nei ruoli. Serve chiarezza sul mercato e nel rapporto con i calciatori. Vanno chiarirti tutti i ruoli di comando all'interno del Milan". Milan da considerare ormai in Champions? "So per certo che tra lunedì e martedì ci sarà una riunione e sentiremo decisioni importanti sul futuro di tutti da parte di Cardinale". Anche la Juventus è in ricostruzione: "La Juve è in fase di ricostruzione più forte rispetto al Milan, si è passati da un altro allenatore che sta cercando di togliere difetti che durano da anni. Il lavoro di Spalletti va apprezzato finora. Come si fa a discutere il suo lavoro? Nelle ultime partite stanno deludendo Yildiz e Bremer". Che succede alla Juve? Andrà via solo Comolli o anche Spalletti? "Dalle informazioni che ho il punto fermo è Spalletti, ci sono stati ulteriori dialoghi con Elkann. L'incertezza è su Comolli. C'è poca qualità alla Juve ora sul campo. Il punto fermo può essere un grande dirigente e un grande allenatore. In questo momento c'è solo Spalletti, quindi si ricominci da lui e si faccia un mercato adeguato. Senza Champions, si farà un mercato più oculato ma seguendo le direttive del tecnico. C'è qualcosa da cambiare in questa squadra, per me devono essere più di 2-3 i nuovi innesti". Spalletti però ha sbagliato ultimamente: "Sicuramente bisogna dire che non è piaciuto nelle ultime uscite Spalletti. Non ti puoi presentare con Verona e Fiorentina con un solo punto, ma mi domando: quando butti tutto a mare, stai sempre a ricostruire? Serve un punto fermo e nonostante gli errori di comunicazione è Spalletti l'unico punto fermo. Il derby è una partita cruciale: bisogna capire i giocatori in bilico cosa faranno. Penseranno a se stessi o daranno l'anima? Bisogna vedere l'adesione al progetto da parte di tutti". Dove andrà Conte? "Credo che si muoverebbe per la Nazionale. Non credo che ci sia una fronda interna al Napoli nei suoi confronti, come invece si legge. La stagione comunque è stata deludente. Un secondo posto, la Supercoppa, ma il 30° posto in Champions pesa. E l'anno prossimo Conte non è uno che si abitua a un ridimensionamento e ADL non credo voglia sborsare ancora sul mercato".