Fallimento Milan! E da oggi inizia un’altra rivoluzione: rischiano tutti (anche Allegri)
Ciò che non doveva succedere è accaduto. E forse ora accadrà ciò che doveva succedere. Il riferimento è, in primis, al campo: il Milan, perdendo contro il Cagliari, si è posizionato quinto in classifica in campionato, perdendo la qualificazione alla prossima Champions League. Di conseguenza, la rivoluzione tra società e area tecnica avverrà: non si conoscono ancora bene modalità e tempi, ma l’ennesimo fallimento stagionale dell’era RedBird costringerà a mandare via i responsabili.
Colpevole anche Allegri
Che si, sono in società, perché il pesce puzza sempre dalla testa, ma che comprendono anche Massimiliano Allegri e i calciatori, autori principali di un tracollo totale degli ultimi tre mesi con un gioco indecente e dei risultati da zona retrocessione. Per ora, però, il tecnico livornese preferisce rinviare qualsiasi decisione sul suo futuro: “Fare l'analisi ora della partita e degli errori tecnici... Ci sono stati sicuramente. Ma, quando tutto finisce, bisogna avere la lucidità e la freddezza di analizzare il tutto. Se la squadra è arrivata quinta, ci meritiamo questa classifica. Quello che abbiamo fatto è stato il massimo, quindi non c'è da rimproverare niente ai ragazzi. Sicuramente dovevo trovarla io la soluzione, sono io il responsabile. Però, quando sei al Milan, è molto più difficile giocare le partite decisive”. Quando sei al Milan, però, non ti puoi permettere di fallire ogni anno.
Rivoluzione attesa
E qualcuno pagherà. In giornata attese le prime decisioni. La rivoluzione sarà totale e comprenderà addii delle alte sfere del club tra dirigenza e panchina. Forse già a partire da oggi le prime comunicazioni: Furlani lascerà la poltrona da ad, Tare e Moncada pagheranno per le scelte di mercato, Allegri per il fallimento Champions
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