Amorim diretto al Milan, su benedizione di Krosche: rispecchia la richiesta di Cardinale
Il Milan punta deciso su Ruben Amorim, nonostante il recente esonero dal Manchester United arrivato con la squadra al 5° posto, a tre punti dal Liverpool. Fino a due anni fa, il tecnico portoghese era tra i migliori tecnici emergenti d’Europa, grazie a una scalata fulminea prima dei 40 anni: una coppa nazionale con il Braga, due campionati, due coppe e una Supercoppa con lo Sporting. Una fama che gli aveva permesso di subentrare a campionato in corso nel novembre 2024 in sostituzione di Ten Hag.
Amorim risponde al profilo voluto da Cardinale dopo l'esonero di Allegri: giovane, offensivo e pronto a valorizzare la rosa. Il "sì" è maturato dopo colloqui tra il numero uno di RedBird, Ibrahimovic, Calvelli, l'agenzia Twenty First Group e il recruitment analyst Gardiner. Ma secondo quanto riferito dalla Gazzetta dello Sport - in edicola oggi - l'allenatore 41enne ha ricevuto anche la benedizione di Markus Krosche - candidato come capo del calcio - ricambiando la stima verso il dirigente.
Definito il tecnico, il Milan stringe per l'area tecnica con Krosche e il suo vice Hardung. I due, legati all'Eintracht Francoforte fino al 2028, vogliono Milano, ma il presidente tedesco Beck ha frenato per ottenere un indennizzo economico. Nonostante le smentite di facciata, i due manager però hanno già comunicato al club la volontà di trasferirsi in rossonero. Amorim invece firmerà un contratto biennale, con opzione per altri 12 mesi (fino al 2028 ma estendibile fino al 2029), con ingaggio da 3,5 milioni di euro netti a stagione (più bonus). L'autografo ufficiale arriverà in settimana, in base alle previsioni.
Altre notizie
Ultime dai canali


