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Gimenez conta sulla teoria della bottiglia di ketchup. Ma Amorim avrà la pazienza di aspettarlo?TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 13:49Serie A
di Simone Lorini

Gimenez conta sulla teoria della bottiglia di ketchup. Ma Amorim avrà la pazienza di aspettarlo?

Con l'annuncio ormai imminente di Ruben Amorim come nuovo allenatore del Milan, si torna a parlare finalmente di obiettivi di mercato, di rinnovi, di conferme, insomma di calciatori per il club rossonero, sventrato dal punto di vista dirigenziale da Cardinale e ora parzialmente ricostruito, in attesa di un uomo forte per la parte sportiva. Si può intanto però ragionare sullo stille di gioco del portoghese, che ama un calcio posizionale, strutturato e pragmatico. Amorim da sempre predilige un possesso organizzato, ma non è ossessionato dall'avere la palla: piuttosto cerca equilibrio tra costruzione paziente e verticalità rapida. Il suo approccio è molto collettivo, con grande enfasi sulla compattezza, sull’intensità nel pressing e sulla disciplina tattica. Di conseguenza, è normale andare ad analizzare giocatore per giocatore chi potrà essere utile al modo di giocare dell'ex Manchester United. Ed è inevitabile andarsi a concentrare su chi nella stagione passata ha fatto malissimo ed è ansioso di rifarsi, come Santiago Gimenez. Il Bebote ne ha parlato in un'intervista oggi, facendo riferimento alla religione e alla pazienza, in particolare dicendo che "una tormenta non può durare per sempre". Sembra un po' un riferimento alla famosa teoria della bottiglia di ketchup, più volte citata nella scorsa stagione in Serie A. Per chi se la fosse persa, la ricordo con le parole di Mateo Pellegrino dello scorso settembre: "Ha ragione Fofana (il primo a tirare fuori questa curiosa analogia, ndr) sui gol per gli attaccanti: sono come il ketchup, devi spingere, magari non arriva, poi ne fai uno ed esce tutto insieme". Non rimane che capire se Amorim avrà la pazienza e l'intenzione di aspettare che il messicano superi il collo della bottiglia per esplodere in un improvviso fiotto di gol.