Pulisic tentenna, problemi per il Milan: rinnovo arenato. E lui punta ad un nuovo stipendio
Il tormentone estivo in casa Milan potrebbe non riguardare solo Rafa Leao, ma anche Christian Pulisic. Reduce da mesi difficili a Milano, tra risultati deludenti e un digiuno da gol che durava da gennaio, Capitan America ha ritovato il sorriso in nazionale, ma il suo futuro in rossonero è tutt'altro che blindato. Il New York City è infatti pronto a riportarlo in patria con una proposta faraonica da 50 milioni di dollari per un contratto quinquennale.
Questa offerta, secondo quanto rivelato dalla Gazzetta dello Sport, ha fatto vacillare il giocatore, già amareggiato dalla mancata qualificazione del Milan in Champions League per il secondo anno consecutivo. Il presidente di RedBird, Gerry Cardinale, e il nuovo allenatore Ruben Amorim lo considerano un pilastro inamovibile del nuovo corso ed incedibile. Eppure i dialoghi per il prolungamento del contratto (attualmente in scadenza nel 2027, con opzione a favore del club meneghino per un ulteriore anno) si sono bruscamente interrotti dopo che le parti sembravano vicine a un accordo fino al 2030 a 5 milioni di euro più bonus a stagione.
Come sottolineato, questo clima di incertezza ha inevitabilmente pesato sul rendimento dell'americano nella seconda parte di stagione, spingendo il suo agente a sondare il terreno prima in Europa e poi ad ascoltare i ricchi emissari del City Group. Di certo la valutazione del cartellino è un tema da chiarire, mentre i club di MLS non sono soliti a fare follie, come invece ha abituato l'Arabia. Sicuramente la società di via Aldo Rossi non farà sconti a nessuno. Mentre dal canto dell'americano classe '98, punterà a un ingaggio superiore a quello di Leao, il più pagato della rosa con 7 milioni di euro l'anno.
Altre notizie
Ultime dai canali


