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Il nuovo Pistoleiro del Milan: Gonçalo Ramos e quel soprannome che riporta... a PiatekTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 20:24Serie A
di Giacomo Iacobellis

Il nuovo Pistoleiro del Milan: Gonçalo Ramos e quel soprannome che riporta... a Piatek

Sarà lui il nuovo centravanti del Milan. Gonçalo Ramos è pronto a vestire il rossonero dopo l'accordo raggiunto con il Paris Saint-Germain e si prepara a diventare il terminale offensivo della squadra di Ruben Amorim. Ma oltre ai gol e alle qualità tecniche, il portoghese porta con sé anche due soprannomi che lo accompagnano da anni: "O Pistoleiro" e "O Feiticeiro", il pistolero e il mago. Il primo è ormai conosciuto da tutti e nasce dalla sua iconica esultanza: dopo ogni rete mima infatti due pistole con le mani, un gesto diventato il suo marchio di fabbrica fin dai tempi del Benfica e che gli ha fatto guadagnare, appunto, l'appellativo di "Pistoleiro". Un pistolero, ma anche un mago Molto più curiosa è invece l'origine dell'altro soprannome. "Feiticeiro", cioè "mago", è un nomignolo che risale agli anni del settore giovanile del Benfica e che è stato lo stesso Ramos a spiegare: "C'è stato un periodo in cui avevo tanta fortuna nei rimpalli, il pallone finiva sempre a me e hanno iniziato a chiamarmi così", raccontò in una delle sue prime interviste. Una definizione nata quasi per scherzo, ma che descrive bene il suo innato senso del gol e la capacità di trovarsi sempre nel posto giusto al momento giusto: lo dimostrano i suoi 45 gol col PSG o i 41 col Benfica, oltre ai 10 siglati in Nazionale. Il precedente poco fortunato Il "Pistolero" classe 2001 sbarcherà a Milano con un soprannome che ai tifosi rossoneri riporta inevitabilmente alla mente un precedente non troppo fortunato. Così veniva infatti chiamato anche Krzysztof Piatek, protagonista di un ottimo impatto dopo il suo arrivo nel gennaio 2019 per ben 35 milioni di euro dal Genoa, ma incapace di confermarsi, chiudendo l'avventura al Milan appena dodici mesi più tardi con 16 gol in 41 presenze prima del trasferimento all'Hertha Berlino per 11 milioni in meno. Ramos spera di riscrivere quella storia: il nickname è lo stesso, ma l'obiettivo è renderlo "magicamente" sinonimo di continuità, gol e successi anche in maglia rossonera.