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Perché il Milan si ostina a volere un allenatore straniero? Il pensiero di Gianluca Di MarzioTUTTO mercato WEB
Oggi alle 10:55Podcast TMW
di Gianluca Di Marzio

Perché il Milan si ostina a volere un allenatore straniero? Il pensiero di Gianluca Di Marzio

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“La macchina del Milan ad oggi è ancora senza un vero e proprio padrone, dopo il divorzio con Massimiliano Allegri. La riflessione di oggi riguarda proprio la decisione di scegliere un allenatore straniero, di trovare un allenatore straniero”. Inizia così il pensiero di Gianluca Di Marzio, all'interno di "Caffè Di Marzio" - il podcast in collaborazione tra TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com -, sulla rivoluzione di Casa Milan, e in particolare sulla scelta riguardante la panchina. “L’input da parte della proprietà, quindi di Cardinale, consigliato da Zlatan Ibraimovic, è quello appunto di puntare su una figura non italiana. In realtà non soltanto per la scelta della panchina, ma anche come direttore sportivo e come amministratore delegato. Fermo restando che sono rispettabili tutte le strategie di programmazione di una società, ma questo non voler prendere un italiano sinceramente lo capisco poco. Al di là delle figure di amministratore e direttore, che possono sicuramente essere anche trovate all'estero, ma se una cosa di buono abbiamo oggi in Italia vista la carenza di talenti dal punto di vista tecnico sono proprio gli allenatori. Lo dimostrano gli ultimi successi italiani, per esempio di Farioli al Porto, come pure la presenza di due allenatori visionari in Premier League come De Zerbi al Tottenham e Maresca molto probabilmente al Manchester City. Questo per dire che la tradizione di allenatori italiani è una tradizione vincente, una tradizione che ha da sempre portato il nostro calcio ad esportare le qualità delle nostre panchine all'estero. Perché quindi il Milan si deve ostinare a trovare un allenatore straniero? Un allenatore alla Fabregas, avevano fatto filtrare da casa Milan nei giorni scorsi. Però, i due nomi sui quali il Milan si sta concentrando oggi, che sono Glasner e Slot tutto hanno, tranne che un’impostazione alla Fabregas”. Ascolta la puntata integrale di "Caffè Di Marzio", il podcast a cura di Gianluca Di Marzio!