Menu Serie ASerie BSerie CCalcio EsteroCalendariScommessePronostici
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie A atalantabolognacagliaricomofiorentinafrosinonegenoainterjuventuslazioleccemilanmonzanapoliparmaromasassuolotorinoudinesevenezia
Canali altre squadre ascoliavellinobaribeneventocasertanacesenahellas veronalatinalivornomonzanocerinapalermoperugiapescarapordenonepotenzaregginasalernitanasampdoriasassuolo
Altri canali mondialimondiale per clubserie bserie cchampions leaguefantacalciopodcaststatistiche
tmw / milan / Serie A
Pulisic infastidito dalla critiche: "Non capisco perché si parlasse solo del mio digiuno dal gol"TUTTOmercatoWEB
© foto di www.imagephotoagency.it
Oggi alle 08:27Serie A
di Niccolò Righi

Pulisic infastidito dalla critiche: "Non capisco perché si parlasse solo del mio digiuno dal gol"

"Non abbiamo paura, questo è il nostro momento. Vogliamo essere una vera forza in questo Mondiale, capace di giocarsela con tutti". Parole da leader quelle pronunciate da Christian Pulisic, pronto a fare il proprio debutto al Mondiale questa sera - a partire dalle ore 03:00 italiane - dove i suoi Stati Uniti se la vedranno a Los Angeles contro il Paraguay. Queste le sue parole a poche ore dal match: "Rispetto a 4 anni fa percepisco sempre l'atmosfera da grande partita, però sotto certi aspetti sono più rilassato. L'esperienza mi ha calmato, e poi penso di essere un giocatore rispetto a quello che ero in Qatar". Giocatore migliore, ma non in un gran momento di forma, visto che il gol in amichevole al Senegal è stato il primo nel 2026 e in generale, con gli Stati Uniti, mancava da un anno e mezzo: "Per me era importante segnare, anche se non capivo perché si parlasse solo di questo. Adesso che mi sono sbloccato spero ci si concentri su altro. Questi momenti, noi calciatori americani non li dimenticheremo mai. Ma adesso l’obiettivo si chiama soltanto Paraguay: servirà lottare davvero ma se dovessimo vincere subito manderemmo un segnale forte al girone". Chi sarà al suo fianco è Weston McKennie, della Juventus: "Siamo cresciuti e in Italia abbiamo raggiunto il top delle nostre carriere. Quando affronti una partita così importante, con la pressione dell’esordio in un Mondiale, ti aiuta guardarti accanto e vedere ragazzi che conosci da quando avevi 13 o 14 anni. Vuoi lottare come loro, non deluderli, coprirgli le spalle. È con questo spirito che arriviamo al Mondiale di casa". Clicca qui per la prima parte dell'intervista a Pulisic.