Parma, si presenta Lontani: "Al Milan sono cresciuto tanto come persona"
Non solo Daffara, quest'oggi si è presentato in conferenza stampa da nuovo calciatore del Parma l'attaccante Simone Lontani, acquistato di recente dal Milan: "Cerco di dare il massimo ogni giorno e di migliorare sempre rispetto al giorno prima. Penso lo facciano tutti in Italia adesso. Speriamo la Nazionale torni a livelli alti. Obiettivi per questa stagione rimanere a Parma il più possibile e mettermi a disposizione del mister e della società fin da subito. Ho sentito molta fiducia ed è quello di cui avevo bisogno adesso".
Che giocatore sente di essere?
"Fin da subito mi sono messo a disposizione del mister. So di essere l'ultimo arrivato e di essere alla prima esperienza, devo abbassare la testa e lavorare più di tutti. Come calciatore ho fatto molti gol l'anno scorso giocando sull'esterno, questa settimana ho iniziato a intraprendere un percorso in un ruolo un po' più arretrato".
Al Milan che punti di riferimento avete?
"Ne ho avuti tanti. Soprattutto all'inizio che sono andato a vivere in convitto. Ci siamo aiutati a vicenda con i miei compagni. Sono cresciuto tanto come persona, stare 4 anni lontano dalla famiglia e vivere con altri ragazzi ti responsabilizza tanto".
Ha inciso la volontà del Parma di puntare sui giovani?
"Da quando ho parlato con il direttore si percepiva che la società lavora bene con i giovani. In questo periodo storico è raro, ho scelto subito questa piazza e questa città, so di essere il più giovane e mi metto a disposizione. All'inizio non hai l'esperienza degli altri ma sono a disposizione di tutti".
Quali sono le sue caratteristiche?
"Sono abile nell'uno contro uno e bravo tecnicamente. Devo migliorare molto soprattutto a livello difensivo. Il mio modello? Ronaldinho, sono cresciuto con lui, mi piace andare in campo e divertirmi".
Con che spirito arriva a Parma?
"È più un privilegio che una responsabilità. So di essere quello che magari è più indietro, ma come ho detto sono al 100% consapevole che sono all'inizio di un percorso lungo, spero".
Sente che manchino i fantasisti in Italia?
"Sono a disposizione del mister, se il mister decidesse di farmi giocare mi metterò a disposizione".
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