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tmw / milan / Mondiali 2026
Spagna, Rodri: "Siamo difficili da battere. Messi? Il migliore di sempre, ma non c'è solo lui"TUTTOmercatoWEB
ieri alle 23:48Mondiali 2026
di Andrea Losapio
fonte da New York

Spagna, Rodri: "Siamo difficili da battere. Messi? Il migliore di sempre, ma non c'è solo lui"

Rodri, capitano della Spagna, ha parlato in conferenza stampa prima della sfida contro l'Argentina. "Penso che l'appoggio dei tifosi è importante, ma alla fine la squadra si gioca in campo. Negli stadi erano in tantissimi con la maglietta della Spagna. Vogliamo far felice la nostra gente".

Sul significato del vincere il Mondiale

"Arriviamo da un processo graduale, di crescita. Abbiamo visto una squadra maturare negli ultimi anni, credo che l'ho già detto che questa generazione farà parlare di sé. Il cammino è quello più grande per un giocatore, alzare la Coppa del Mondo. Lo abbiamo dimostrato in piccola scala con la Nations, poi con l'Europeo e ora siamo in finale della Coppa del Mondo". "Credo che come tutte le squadre, abbiamo pregi e difetti. Però siamo una formazione molto completa, difficile da battere, lo abbiamo dimostrato nel torneo, abbiamo preso solamente un gol. Maneggiamo molto bene sia la nostra area che quella avversaria".

Sulla finale

"Era l'obiettivo principale essere lì domenica. L'obiettivo era vincere la Coppa del Mondo, sapevamo di potercela fare. È un test perfetto se possiamo vincere la Coppa del Mondo contro il rivale più in forma. L'ho già detto ai ragazzi che è più importante avere voglia di vincere che paura di perdere. C'è sempre la voglia di maturare, di fare un passo in più".

Su Messi

"Non credo che manchi un'espressione per il giocatore e per quello che rappresenta l'Argentina. È il migliore giocatori di tutti i tempi, in Qatar ha portato a vincere il Mondiale e ora è in finale. Non c'è solo Messi nell'Argentina, ci sono anche molti altri. Bisogna tenere di conto Leo ma non solo". "All'inizio del torneo non ero capace di essere in campo. Credo che una grande parte del mio lavoro è quello di passare, di essere capace di tenere la palla. Contro l'Argentina dobbiamo alzare il livello, sono i campioni e sono molto confidente che potremo farlo".

Sull'Argentina

"Evidentemente si parla di un carattere competitivo per questa selezione, per rimontare condizioni avverse. Bisogna avere la voglia di conquistare la Coppa del Mondo, di essere ambizioso. Siamo stati molto solidi durante il torneo, siamo riusciti a essere dominanti".

Sulle differenze con la Spagna 2010

"Sono passati tanti anni, il calcio è cambiato. La mentalità è comune, perché sembrava impossibile vincere la Coppa del Mondo e invece ce la fecero. Avevano uno stile differente, però avevano una determinazione che credo positiva".

Cosa cambieresti per vincere il Mondiale?

"Non lo so. Ho già detto che vincere il Mondiale è la cosa più grande. Devi educare la tua testa per pensare che sei destinato a cose grandi. Sono contento per la carriera ma c'è sempre la voglia di vincere. Abbiamo un tipo di gioco definito, come squadra. Non credo che tutte le partite siano uguali, non si è vista la stessa Spagna. Dipende dal rivale. Sarà una partita differente, molto più fisica. Quello che caratterizza questa selezione è sapere come giocare".

Sul centrocampo

"Io credo fermamente dell'importanza della mediana per arrivare a vincere. Il calcio passa da lì, soprattutto nel calcio moderno. Lavorano bene a centrocampo, noi anche. Sarà una battaglia importante".

Sulle provocazioni argentine

"È una parte in più del calcio. Vedremo come si sviluppa il gioco, mi piace pensare che è una selezione che dà il massimo. Non dobbiamo eventualmente cadere nelle provocazioni".