Sabatini: "Liberali mossa da applausi. Kean? Per giocare al Como serve essere più pulito"
Lo storico dirigente ha analizzato le strategie di mercato dei lariani, soffermandosi soprattutto sull'obiettivo Kean e sull'acquisto di Liberali.
Walter Sabatini, direttore sportivo, è intervenuto ai taccuini de La Provincia per commentare le strategie di mercato del Como. Di seguito le sue dichiarazioni, dall'obiettivo Moise Kean della Fiorentina fino all'acquisto di Mattia Liberali dal Catanzaro.
Il giudizio di Sabatini sul mercato del Como
Moise Kean sarebbe il rinforzo giusto per l'attacco? Risponde l'ex Roma e Inter: "È un giocatore forte, ma deve ammorbidire il suo impatto con la palla. La sua irruenza è benedetta nel calcio di oggi, perché servono giocatori con quella prepotenza. Ma per giocare bene al Como serve essere un po' più pulito, riuscendo a capire bene i tempi di gioco, altrimenti saltano i meccanismi. Ma in questo Fabregas è un maestro". Chi è già arrivato al Como, invece, è il fantasista Mattia Liberali: "Liberali è un giocatore ispirato: un'operazione da applausi. Merita fiducia perché ha un senso dello sviluppo del gioco di altissimo livello". Infine, un commento di Sabatini su Cesc Fabregas, per molti il miglior allenatore della nostra Serie A in questo momento: "Potrei pensarlo, ma me lo tengo per me. Penso faccia benissimo al calcio italiano, sta dettando una nuova mentalità. In generale il campionato italiano sta dando fiducia ai giovani. Grosso, ad esempio, penso e spero faccia bene. Anche Aquilani propone un calcio entusiasmante".Altre notizie
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