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L'Inghilterra soffre, resiste in dieci e vince 3-2 sul Messico. Quarti di finale conquistatiTUTTOmercatoWEB
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Oggi alle 05:07Mondiali 2026
di Tommaso Maschio

L'Inghilterra soffre, resiste in dieci e vince 3-2 sul Messico. Quarti di finale conquistati

La squadra di Tuchel ora se la vedrà con la Norvegia che ha eliminato il Brasile
Una vittoria sofferta, raggiunta grazie alla doppietta di Bellingham e al rigore realizzato da Kane e difesa con le unghie e con i denti fino all'ultimo secondo contro un Messico volenteroso, ma poco preciso dentro l'area di rigore. L'Inghilterra si impone 3-2 sul Messico, infliggendogli la prima sconfitta all'Azteca in un Mondiale, e vola ai quarti raggiungendo la Norvegia.

Meglio il Messico, ma poche occasioni

Il copione della gara dell’Azteca è quello previsto con l’Inghilterra che prova a manovrare e palleggiare cercando uno spiraglio in cui verticalizzare per Kane o per uno dei due esterni offensivi e il Messico molto aggressivo che cerca la riconquista della palla per poi andare via in velocità e provare a sorprendere gli avversari. La prima occasione è per i padroni di casa con Raul Jimenez al quarto d’ora di gioco impegna Pickford alla respinta in angolo con un colpo di testa angolato su cross di Alvarado. Si tratta però di una fiammata isolata visto che non si registrano altre occasioni da rete, se non una conclusione piuttosto centrale di Gordon, fino alla mezzora. L’Inghilterra infatti fatica a sottrarsi dal pressing avversario per costruire le sue occasioni, mentre i centramericani a volte appaiono troppo frenetici nelle giocate.

Uno-due di Bellingham. Ma il Messico non si arrende

Poco dopo la mezz’ora sale in cattedra Jude Bellingham che va a segno due volte nell’arco di un minuto entrambe le volte su cross dalla destra: nella prima occasione è Saka a mettere in mezzo il pallone per la testa del numero 10, mentre nella seconda occasione è Kane a trasformarsi in uomo assist per il raddoppio. Il Messico però non molla e al 41° accorcia grazie al solito Quinones che approfitta di una corta respinta di Konsa sugli sviluppi di una punizione per battere Pickford. Nel finale del primo tempo ci prova poi ancora Raul Jimenez che per due volte spaventa il portiere inglese chiamato anche a un’altra parata di alto livello, mentre è ancora Bellingham a salvare i suoi anticipando dentro l’area piccola Montes che stava calciando a botta sicura.

Un rigore per parte

Sono gli inglesi a iniziare meglio nella ripresa con O’Reilly che appare più propositivo rispetto alla prima frazione: il numero 3 prima mette dentro un pallone insidioso su cui però nessuno arriva alla deviazione verso la porta e poi calcia colpendo il palo a Rangel battuto. La gara potrebbe cambiare al 53° con l’espulsione di Quansah per un brutto intervento su Gallardo, ma è l’Inghilterra che ha la grande occasione per riportarsi avanti di due gol con Gordon bravo a scattare sul filo del fuorigioco, anticipare Rangel e conquistare il rigore per il fallo del portiere. Dal dischetto va Kane che con la solita freddezza realizza. La risposta messicana però non si fa attendere con il centravanti inglese che causa un rigore a favore dei centroamericani e Raul Jimenez che realizza e tiene in corsa i suoi.

Assedio messicano, ma la difesa regge

Gli ultimi 15 minuti sono praticamente un assedio col Messico che gioca con tre prime punte per portare la massima pressione alla difesa inglese e sfruttare al meglio anche i palloni alti. Il lunghissimo finale, con ben 11 minuti di recupero, non regala grandi occasioni nonostante una miriade di palloni buttati in mezzo che però risultato spesso imprecisi per la testa delle punte. Il fortino inglese resiste con qualche fatica e alla fine la squadra di Tuchel può festeggiare.